Sit-in degli operai dell’Intermare fabrication
Momento critico dopo la mancata assegnazione alla Saipem della commessa Statoil
ARBATAX. Adesione allo sciopero, a livello nazionale, di tutti gli stabilimenti Eni e Saipem e sit-in di fronte ai cancelli d’ingresso dell’Intermare fabrication yard da parte delle maestranze dirette e anche di operai di imprese esterne. Dalle ore 7 fino a mezzogiorno, circa 180 operai si sono radunati nel piazzale, sotto le bandiere di Cgil-Cisl-Uil. Il momento è critico dopo la mancata aggiudicazione a Saipem di una commessa della norvegese Statoi, che avrebbe portato nuovo lavoro ad Arbatax. È importante l’adesione allo sciopero nazionale – ha detto Andrea Murru (Cgil) delle Rsu – perché la situazione non è delle migliori. Siamo molto preoccupati e ora attendiamo l’incontro in programma martedì con i vertici nazionali Saipem». I lavori della commessa Egina termineranno a fine luglio-agosto e allora, in mancanza di assegnazione al cantiere operativo Saipem di Arbatax di nuove lavorazioni, anche per le maestranze dirette potrebbe materializzarsi lo spettro della cig. (l.cu.)
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