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Nuoro

Il Consiglio decide: «No scorie»

di Federico Sedda
Il Consiglio decide: «No scorie»

Ottana con una delibera votata all’unanimità diventa Comune denuclearizzato

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OTTANA. Ora è ufficiale: il territorio del comune di Ottana è totalmente denuclearizzato. Questo significa che, sul territorio comunale del paese, non solo non possono essere installate centrali nucleari, ma non possono neppure transitare né essere stoccati scorie o altro materiale radioattivo. La decisione è stata presa dal consiglio comunale con una delibera che chiude il varco a qualsiasi passaggio di scorie nucleari. Il comune di Ottana ha così raccolto l’allarme lanciato nelle scorse settimane dal deputato di Unidos, Mauro Pili, circa la possibilità che il governo decida di individuare il deposito nazionale delle scorie nucleari nell’area industriale di Ottana. «Un allarme tutto ancora da verificare – ha detto il sindaco, Franco Saba, introducendo il dibattito in consiglio comunale, al quale ha partecipato anche una rappresentanza del movimento No Scorie – ma, comunque, da non prendere sotto gamba. La nostra decisione – ha sottolineato il primo cittadino – vuol essere un messaggio chiaro al governo sulla contrarietà della nostra amministrazione comunale al nucleare, sia come forma di energia, sia nella forma delle scorie. Di fronte alla possibilità che il nostro territorio possa essere individuato come deposito nazionale del materiale radioattivo – ha concluso il sindaco – diciamo no a priori e facciamo sapere al governo di essere pronti a fare tutte le battaglie per impedirlo».

Nel dibattito sono intervenuti anche gli assessori Valentina Denti e Riccardo Spanu e il consigliere comunale Miriam Pittalis. “Auspichiamo – hanno detto – che i governo si ricordini Ottana non per il deposito delle scorie, ma per interventi riguardanti il lavoro e lo sviluppo”. La delibera del consiglio comunale dichiara “il territorio di Ottana denuclearizzato, contrario, quindi, alla produzione di energia nucleare”. Non solo. “Su tutto il territorio comunale sono vietati l’installazione di centrali nucleari e la localizzazione di ogni altra attività legata alle centrali nucleari, come ad esempio lo stoccaggio delle scorie».

Il consiglio comunale annuncia, infine, la volontà di “garantire nei confronti della cittadinanza la massima partecipazione ai processi decisionali nel rispetto dei principi di trasparenza e di informazione nel caso di trasporti di rifiuti o combustibili derivanti o destinati a energia atomica». Questo significa che, se il governo deciderà di individuare nell’area industriale di Ottana il deposito delle scorie nucleari, avrà a che fare con le barricate messe in campo dalla popolazione della zona.

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