La famiglia entra a scuola con le tecnologie digitali
Macomer, esperimento didattico nell’Istituto comprensivo “Giannino Caria” I genitori con competenze offrono le loro conoscenze attraverso un forum
MACOMER. Non è solo un forum di discussione sulla piattaforma informatica della scuola quello che l’Istituto comprensivo “Giannino Caria” di Macomer ha attivato sul proprio sito internet, ma un vero e proprio strumento attraverso il quale le famiglie degli alunni mettono in campo competenze e conoscenze che la scuola utilizza per migliorare l’offerta formativa. Sotto certi aspetti si tratta di una novità, ma non è qualcosa di nuovo che nasce a Macomer perché iniziative di questo tipo le prevede il “Piano nazionale scuola digitale”, che propone un «percorso condiviso di innovazione culturale, organizzativa, sociale e istituzionale» basato sulle nuove tecnologie digitali, le quali diventano il veicolo per rinnovare la scuola. In poche parole, i genitori che sanno fare o hanno qualcosa da insegnare possono presentare e offrire le conoscenze alla scuola tramite il forum, che a sua volta le offre agli alunni attraverso un progetto da realizzarsi con la partecipazione e il coordinamento degli insegnanti. Ma non è solo la famiglia che entra a scuola per insegnare ciò che conosce e che può arricchire il bagaglio di conoscenze degli alunni, è la stessa scuola che si rinnova e a Macomer l’Istituto Caria lo fa servendosi delle moderne tecnologie. «La scuola sta cambiando – dice il dirigente, Sergio Masia, – la tecnologia è lo strumento per una diversa modalità di approccio delle conoscenze e della loro trasmissione agli alunni, ai quali si offre la possibilità di acquisire competenze che siano spendibili in qualsiasi ambito della vita». All’Istituto comprensivo “Caria”, dunque, la tecnologia diventa strumento per portare dentro la scuola le famiglie e le competenze che possono essere insegnate agli alunni. «La tecnologia – spiega il dirigente – ci permette in primo luogo di mostrare le nostre cose e di dare trasparenza all’attività della scuola. Poi avvicina la scuola alle famiglie e consente loro di entrare nelle aule per insegnare ciò che sanno». La scuola, da parte sua, mette sul sito ciò che serve a famiglie e alunni per migliorare il rendimento scolastico. Le prove Invalsi, ad esempio, sono in rete e consentono ai genitori di collegarsi per farle insieme ai figli. Ma c’è anche altro. «Con questo servizio – dice Sergio Masia – ci si propone di tenere aggiornati i docenti e le famiglie sulle innovazioni didattiche e sui più attuali dibattiti riguardanti l’insegnamento e l’apprendimento attraverso la presentazione di esperienze, risorse e informazioni utili a conoscere e comprendere la nuova realtà scolastica che punta a fare scuola rendendo l’alunno protagonista di esperienze». (t.g.t.)
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