Dorgali, a scuola di volo sulla pista Biriddo
Stage per gli studenti dell’istituto Mossa di Oristano. Tre giorni per studiare il mondo degli aerei
DORGALI. Forse non diventerà un vero aeroporto come nei sogni di molti, ma l’aviosuperfice di Biriddo, lungo la trasversale sarda 129 tra Galtellì e Dorgali, è già una splendida realtà per tanti appassionati di volo e di paracadutismo. È diventato un punto di riferimento anche per alcune scuole del settore come l’istituto Mossa di Oristano. Lo scorso fine settimana una decina di alunni ha seguito le lezioni pratiche impartite dai docenti della scuola oristanese nella struttura realizzata dalla associazione Volo Sportivo Dorgali. E adesso, secondo i piani, l’aviosuperfice diventerà un punto fisso, una volta al mese, per attività che saranno inserite in un preciso programma. Ne parla Antonello Demurtas, nella duplice veste di direttore e istruttore della scuola di paracadutismo Shardana che opera a Dorgali. Domenica era anche in veste di docente, accompagnatore e tutor dei ragazzi che hanno seguito uno stage. Fabrizio, Lorenzo, Daniele e Andrea di Oristano, Elio di Cuglieri, Luca di Narbolia e Natalien di Milis hanno messo in pratica le conoscenze acquisite in classe e nei laboratori. «Sono molto soddisfatto perché i ragazzi sono entusiasti e stanno vivendo quello che è il mondo aeronautico, parlando con piloti, gestendo gli aerei che stanno arrivando e decollando. Si tratta di sette alunni dell’istituto Mossa di Oristano del corso trasporto e logistica e conduzione del mezzo aereo». Ragazzi che poi avranno la possibilità di scegliere la via a loro più congeniale, diventare pilota , controllori di volo, queste le professioni che conosciamo di più ma sono tantissime gli sbocchi nell’ambito professionale che offre Istituto Mossa . Gli istituti aeronautici in Sardegna sono tre: Oristano, Nuoro e Olbia . Per tre giorni i ragazzi hanno fatto uno stage e hanno seguito passo per passo anche il mondo del paracadutismo,un’ altra attività legata a doppio filo con il volo degli aerei. Gli alunni del Mossa per tre giorni sono diventati lo staff principale della struttura dorgalese divenendo loro stessi dei tutor, visto che hanno supportato anche i paracadutisti nello svolgimento della loro attività. «Aeroporto? Inutile fare voli pindarici o pensare ad aeroporti minori – dice Demurtas – È pura fantasia. La potenzialità è su piccoli aerei per l’avioturismo, per 10, massimo 15 persone ma non sono ipotizzabili atre cose per le quali ci vuole un aeroporto certificato. Stiamo con i piedi per terrà».
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