La Nuova Sardegna

Nuoro

Ottana, campagne sicure: in arrivo altri 20 barracelli

di Federico Sedda

Tra loro neanche una donna. Il più giovane ha 27 anni, il più anziano 73 Li ha appena nominati il consiglio comunale: sono 40 per quattromila ettari

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OTTANA. La compagnia barracellare di Ottana, comandata dal capitano Gino Porcu che si avvale della collaborazione del segretario Marcello Brasu, si arricchisce di altri venti elementi. I nuovi barracelli sono stati nominati dal consiglio comunale nella riunione che si è tenuta qualche giorno fa. Ora la compagnia può contare su una quarantina di uomini. La parola definitiva sulla nomina dei nuovi ranger rurali spetterà, comunque, al prefetto di Nuoro al quale è demandato il nulla osta finale sull’idoneità dei nuovi entrati. Si prevede che gli adempimenti formali possano essere espletati nel giro di qualche settimana in modo che il servizio possa essere completato agli inizi della primavera prossima. Tra le domande accettate dal consiglio comunale non risulta alcun nominativo femminile. Il più giovane dei nuovi entrati ha 27 anni, il più anziano 73. Quasi tutti appartengono al mondo delle campagne. La compagnia barracellare di Ottana è stata rimessa in piedi a luglio del 2014, dopo un periodo di assenza di sette anni. Il precedente rinnovo era stato fatto nel 2004 e riguardava il triennio 2005-2007. Da allora i barracelli non avevano più prestato giuramento, facendo così venire meno un’importante supporto all’azione delle forze dell’ordine nella prevenzione e nella lotta contro l’abigeato in un territorio che si stende per una superficie di quasi 4mila ettari. Un territorio, quello di Ottana, al confine tra la Barbagia, il Marghine, il Goceano e l’alto Oristanese, che rappresenta un percorso obbligato per il transito degli animali rubati dagli ovili delle montagne del centro Sardegna verso lidi più sicuri. La mancanza dei barracelli agevolava in qualche modo i furti di bestiame. La lacuna è stata colmata due anni fa con l’ approvazione del nuovo regolamento e la nomina dei nuovi componenti. Il ruolo dei barracelli non si limita alla sola repressione dell’abigeato. Il nuovo regolamento approvato dal consiglio comunale indica, infatti, tra i compiti del sodalizio anche la prevenzione degli incendi, la salvaguardia del patrimonio comunale, la protezione civile in caso di calamità naturali e la prevenzione dell’inquinamento ambientale, con particolare riferimento alle discariche abusive. «I barracelli – dice il sindaco, Franco Saba – svolgono un ruolo fondamentale non solo nella tutela e vigilanza del territorio, ma anche nel supportare l’organizzazione di alcuni eventi della comunità che richiamano numerosi visitatori come è accaduto a sant’Antonio, per la prima uscita delle maschere, e a carnevale». La compagnia barracellare dispone anche di una nuova sede messa a disposizione dal Comune in via Soru, di un’auto e di un fuoristrada.

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