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Le piante selvatiche e i funghi diventano una risorsa turistica

Le piante selvatiche e i funghi diventano una risorsa turistica

Macomer, progetto della Pro loco con l’istituto Satta e Laore Protagonisti gli studenti delle prime classi del Tecnico

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MACOMER. La piante selvatiche tradizionalmente usate in cucina, i funghi e le orchidee spontanee che crescono nel territorio diventano risorsa turistica: un progetto che la Pro loco di Macomer realizzerà con l’Istituto tecnico “S. Satta” e Laore insegnerà agli studenti delle prime classi del corso turistico i percorsi perché diventino elemento di attrazione. Partecipa al progetto anche la cooperativa Esedra, che nel turismo archeologico e ambientale abbinato al trenino verde e alla gastronomia tipica ha giocato una carta che si è rivelata vincente. L’ambizioso progetto punta a valorizzare il patrimonio ambientale del Marghine. Il nove marzo si terranno nell’aula magna dell’Istituto Satta le lezioni e i confronti con insegnanti, alunni della scuola ed esperti botanici dell’agenzia Laore. Coinvolte nel progetto due classi iniziali, le prime A e B dell’indirizzzo turistico seguite dalle professoresse Piu e Cardone, le quali approfondiranno i temi studiando le risorse botaniche del territorio, per poi elaborare e costruire un pacchetto integrato di offerta turistica da proporre ai visitatori, sempre più propensi e interessati a fermarsi per un soggiorno nel territorio attratti da ambiente ed esperienze coinvolgenti. «Con gli insegnanti della scuola – spiega il dirigente dell’Istituto, Massimo De Pau, – abbiamo inserito questo progetto nel piano pluriennale dell’offerta formativa. I nostri studenti hanno un percorso di studio che li prepara a essere imprenditori dell’offerta turistica legata alle zone interne della Sardegna». Il territorio di Macomer è noto per i funghi spontanei (porcini e pleurotus), un po meno per le orchidee selvatiche delle quali in Sardegna si contano non meno di 60 specie, tutte presenti sul monte Sant’Antonio di Macomer, dove cresce anche un’orchidea spontanea unica in Sardegna, la Platanthera kunkelei, specie presente in Europa e nel resto d’Italia, ma che in Sardegna, al momento, è stata individuata solo sul monte tra Macomer e Borore da Franco Sotgiu, un appassionato naturalista di Sedilo. «La nostra associazione – ha detto il presidente della Pro Loco di Macomer, Alberto Frau, – sta concorrendo con altri soggetti del territorio a un bando regionale e farà il massimo sforzo per concretizzare i suoi programmi di promozione turistica nell’ambito della formazione».

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