Raccolta di tappi da inviare in Tanzania
Gavoi, gara di solidarietà dell’Aido per la costruzione di pozzi nello stato dell’Africa orientale
GAVOI. Anche a Gavoi parte la gara di solidarietà per la raccolta dei tappi di plastica da inviare in Tanzania dove il ricavato del riciclo degli stessi verrà devoluto per la costruzione di pozzi che diventino pubblici acquedotti con le acque salubri delle sorgenti sotterranee.
Questo perché in Tanzania, appunto, la popolazione soffre per la scarsità dell’acqua. L'iniziativa è partita da Lisa Cugusi, presidente di Aido (Associazione italiana donazione organi), gruppo comunale di Gavoi. L’idea della raccolta dei tappi di plastica Lisa Cugusi l’ha avuta curiosando su Facebook. Partendo da lì ha subito preso a cuore l’iniziativa della raccolta e dell’invio in Tanzania dei tappi, appunto, all’interno del proprio paese, con la speranza che l’iniziativa venga presa in considerazione anche nei paesi vicini di Ollolai e Lodine.
«L'acqua – ha dichiarato la presidente dell’Aido Lisa Cugusi – è un bene prezioso e noi, spesse volte, diamo per scontato l'uso smisurato sprecandola, mentre dall'altra parte del mondo non hanno acqua ma fango».
Da qui il proposito della raccolta dei tappi da inviare in Tanzania per consentire la realizzazione dei pozzi.
«Sono invitati a collaborare e a attivarsi per la raccolta dei tappi – ha sottolineato la presidente dell’Aido – oltre ai cittadini anche l’amministrazione comunale, le scuole di ogni ordine e grado, le associazioni culturali e sportive e, in particolare, i bar, i ristoranti, gli hotel, gli agriturismi e i B&B che, più di tutti, svuotano bottiglie con tappi di plastica».
«I tappi – specifica Lisa Cugusi – debbono essere lavati e riposti dentro buste di plastica trasparenti o nelle taniche sempre di plastica e portati a casa mia, a Gavoi, in via Roma, n.33. Provvederò io a inviarli in Tanzania».
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