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Nuoro

Tagli ai barracelli, a rischio la prossima campagna antincendi

di Sergio Secci
Tagli ai barracelli, a rischio la prossima campagna antincendi

La Regione ha ridotto i finanziamenti alle compagnie Gli operatori minacciano di incrociare le braccia

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SINISCOLA. Il taglio dei finanziamenti da parte della Regione alle compagnie barracellari sarde mette a rischio la prossima campagna antincendio. A disposizione dei volontari che operano nei territorio ci saranno 500mila euro in meno che obbligheranno quindi le compagnie, a ridurre fortemente i premi erogati ai barracelli. Nell’assemblea che si è svolta a Macomer alla fine del mese scorso è stato chiesto all’assessorato agli enti locali di aumentare nel bilancio lo stanziamento da destinare alle compagnie e di istituire una divisa unica per tutte le compagnie evitando diversità nel vestiario tra un comune e l’altro. Se non dovessero arrivare risposte dalla Regione, i barracelli minacciano di non scendere in campo nella lotta contro gli incendi. Non procederanno al ritiro delle radio che permettono i contatti con le sale operative del corpo Forestale e non svolgeranno le attività inerenti la prossima campagna estiva. La richiesta fatta alla Regione è di costituire un tavolo di confronto fra tutte le parti interessate per esaminare in modo congiunto le richieste delle compagnie barracellari al fine di pervenire ad un’intesa condivisa. Tutte istanze che i barracelli hanno più volte presentato in occasione di altri convegni. I barracelli chiedono modifiche alla legge regionale n° 25 del 1988 firmata dal presidente Mario Melis e, per dare più forza alla protesta, è stato anche chiesto a tutte le amministrazioni comunali sedi di compagnie di dare manforte alla protesta con una apposita delibera di giunta. Proposta che è stata approvata all’unanimità anche a Siniscola con una delibera che sarà ora trasmessa all’assessorato enti locali e all'unione regionale dei barracelli. In Sardegna sono 158 le compagnie barracellari con oltre 5mila volontari che collaborano spesso con le istituzioni e la protezione civile. Quella di Siniscola diretta dal capitano Ciro Spanu svolge una costante attività di controllo del territorio per tutto l'anno in orario diurno e notturno, con il dispiego nel periodo di squadre per la vigilanza del territorio e la prevenzione degli incendi e di reati ambientali. La giunta ha espresso timori e preoccupazione per la situazione di disimpegno che potrebbe generarsi nei prossimi mesi se la protesta dovesse andare avanti.

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