La Nuova Sardegna

Nuoro

Canti dall’Ortobene all’Eliseo nel segno di tzia Tatana Faragone

di Stefania Vatieri
Canti dall’Ortobene all’Eliseo nel segno di tzia Tatana Faragone

Oggi l’ottava rassegna della manifestazione ripercorre le tappe storiche della Scuola nuorese Il sindaco Andrea Soddu: «La nostra città deve diventare un laboratorio culturale vivo e vivace»

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NUORO. Sarà un ritorno a su connottu, l’ottava edizione della rassegna Canti dall’Ortobene. Dopo il successo della precedente edizione, dedicata al canto lirico con il tenore nuorese conosciuto in tutto il mondo Piero Pretti, il collaudato Coro Ortobene ritorna oggi con una serata all’insegna della coralità di ispirazione popolare. Il genere scelto è quello del musical, ma di americano ha ben poco. La storia, ambientata nella Nuoro degli anni venti del secolo scorso, rimanda ad uno degli iscopiles storici di quei tempi, dove i personaggi del celebre brano tzia Tatana Faragone rivivranno per l’occasione sul palco del teatro Eliseo di via Roma con un repertorio brillante e divertente.

Il copione scritto e diretto da Alessandro Catte ripercorrerà l’affascinante viaggio lungo le sonorità della cosiddetta “Scuola nuorese”, proprio in quei luoghi dove tra un buon bicchiere di vino rosso, svago e divertimento sono stati intonati i primi canti, nati forse per esorcizzare i mali della vita.

«Mentre le altre edizioni sono state piuttosto serie, questa ottava puntata della kermesse è molto divertente – commentano il presidente e il direttore del Coro Ortobene, Pietro Pala e Alessandro Catte, durante la conferenza stampa tenuta nei giorni scorsi –. La figura di Mastru Predischedda sarà il collante di tutta la serata. Sarà lui infatti che guiderà un gruppo di avventori in s’iscopile de tzia Tatana, ricostruito sul palco per l’occasione – proseguono Pala a Catte –. Con lui ci sarà l’innamorato Larentu e i numerosi amici pronti a divertirsi alle spalle del povero Predu Chirone, il cancelliere del tribunale di Nuoro. Una giovanissima Jubannedda è una sconcertata tzia Tatana dovranno sopportare questo gruppo di uomini che a tarda serata accoglieranno gli amici di Sassari pronti a unirsi a loro nel canto e nella festa improvvisata». «Fin da subito con l’assessore comunale alla Cultura Sebastian Cocco abbiamo sposato l’iniziativa dando oltre al patrocinio anche un sostegno economico perché siamo convinti che Nuoro debba diventare un laboratorio culturale vivo e vivace – commenta il sindaco Andrea Soddu –. Il punto di forza dell’evento è il coinvolgimento di altri cori cittadini, (il Coro Grazia Deledda), ma a lanciare un fortissimo segnale è la presenza degli Amici del canto sardo di Sassari».

Il costo del biglietto è di dieci euro, ed è possibile acquistarli chiamando i seguenti numeri: 3478746295 e 3384915430.

Personaggi e interpreti. Mastru Predischedda sarà Salvatore Piredda; Predu Chirone, Antonello Ganadu; tzia Tatana Faragone, Vittoria Marras; Larentu, Marco Moledda; Jubannedda, Gonaria Delogu; Sassarese, Tore Bulla; voce narrante, Gavino Poddighe. Avventori: Coro Grazia Deledda diretto da Giampaolo Selloni; Amici del canto sardo di Sassari diretti da Tore Bulla; Coro Ortobene diretto da Alessandro Catte.

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