Controlli dei carabinieri, trovata una doppietta
L’arma, calibro 16, è stata rinvenuta sulla statale 125 in una busta di plastica L’operazione condotta dalla compagnia di Jerzu. Il fucile è ora all’esame dei Ris
JERZU. Quasi certamente avvertiti dal qualche “amico” della presenza di un posto di controllo dei carabinieri facenti capo alla compagnia di Jerzu, comandata dal capitano Luigi Merola, hanno preferito abbandonare, poco meno di un chilometro prima, un fucile doppietta a cani esterni calibro 16, con la matricola abrasa. L’arma era stata occultata all’interno di una busta di plastica nera. La doppietta, anche se presentava qualche traccia di ruggine, è risultata perfettamente funzionante. È stata sequestrata dai militari dell’Arma facenti capo alla compagnia jerzese, che hanno provveduto a inviarla ai colleghi del Reparto investigazioni scientifica di Cagliari per gli accertamenti previsti. Si dovrà valutare, sulla base di tutta una serie di comparazioni, se la doppietta calibro16 ritrovata lungo la strada statale 125-Orientale sarda possa essere stata già utilizzata per qualche episodio criminoso.
Durante la notte fra venerdì e ieri, i carabinieri della compagnia di Jerzu sono stati impiegati in un servizio straordinario del controllo del territorio volto soprattutto al tutela della circolazione stradale e alla repressione dei reati comuni. I posti di controllo sono stati effettuati lungo la strada statale 125-Orientale sarda, in località “Is Carcuris”, fra la Marina di Gairo e Cardedu, con l'impiego di quattro pattuglie e il supporto della stazione mobile per l'utilizzo dell'illuminazione di supporto. Il capitano Luigi Merola ha sottolineato che nel corso del servizio sono state controllate circa 50 autovetture e identificate 72 persone. I militari dell’Arma hanno effettuato cinque contravvenzioni al codice della strada. Ed è così che al termine dell'attività di controllo i militari del Nucleo operativo di Jerzu, nel corso della bonifica del posto, hanno rinvenuto, a bordo strada, a circa 800 metri dai posti di controllo, nel tratto che separa Cardedu e Barisardo, il fucile doppietta a cani esterni calibro 16 con matricola abrasa occultata all'interno di un busta di plastica nera. Per i carabinieri, al momento le ipotesi relative al ritrovamento dell’arma sono due. Quella più probabile è che qualcuno alla vista del grosso dispositivo di controllo abbia deciso di gettarla per evitare di essere arrestato. Oppure la doppietta potrebbe essere stata nascosta lungo la strada nei giorni precedenti per potere essere utilizzata per commettere qualche delitto.
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