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Salvini beve vino sardo: «Mi piace solo il cannonau»

di Mattia Sanna
Salvini beve vino sardo: «Mi piace solo il cannonau»

Oliena, su Facebook fa discutere un post del segretario della Lega Nord. «Prosciutto, formaggio e... Nepente» con una foto del rosso del Corrasi

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OLIENA. Matteo Salvini tesse le lodi dell’inebriante nettare dannunziano ma sulla rete scoppia la polemica. Fa discutere un post pubblicato qualche giorno fa dal segretario della Lega Nord.

L’eurodeputato presenta dalla sua pagina il menù previsto per la cena. Sopra la foto di una bottiglia di Nepente, confezionato dalla cantina sociale di Oliena, Matteo Salvini scrive: «Stasera prosciutto, formaggio e…Cannonau, rosso di Sardegna. L’unico “rosso” che mi piace» ironizza il leader del partito di Bossi. Il vino, sembrerebbe, dunque, particolarmente gradito dall’esponente della destra, pare sia stato donato, in occasione della recente visita in Sardegna del successore del Senatùr, da un ristoratore del paese del Corrasi, Franco Pighetti.

Attorno alla notizia, che ha registrato oltre quindicimila apprezzamenti e quasi un migliaio di condivisioni, si è aperto il dibattito della rete, divisa, ovviamente, fra sostenitori e accesi oppositori. «Non importa chi e come, ma fa sempre in modo che si parli di te» commenta una ragazza, apprezzando il risalto mediatico e la promozione, che certamente il caso ha creato. «Salvini pubblica la foto del vino di Oliena sulla sua pagina Facebook, e io non capisco di chi mi devo preoccupare. Di lui, di questa sua propaganda regionale indecente, palese lecchinaggio, o dei sardi che da oggi inizieranno a vederlo seriamente di buon occhio – osserva sconsolata una studentessa – Fino a ieri a dire che siamo Sardignoli arretrati, parassiti e pecorai analfabeti. Oggi per cercare di raggranellare voti, loda le nostre eccellenze» dichiara un giovane utente del web infastidito. «Ottimo il vino, bravo Matteo!» afferma un altro ragazzo.

«Chissai hi ti torrede in trassa (speriamo che ti faccia rinsavire)» è l’auspicio scherzoso di una signora. Non mancano, d’altra parte, gli inviti di qualche sostenitore, che vorrebbe il segretario leghista ospite nel centro barbaricino, in nome della proverbiale ospitalità isolana. «Né io né la cantina sociale facciamo politica – puntualizza immediatamente, dal canto suo, il presidente dell’azienda agricola produttrice Basilio Congiu – e non voglio certamente entrare nel merito di contrapposizioni di questo tipo. Salvini – aggiunge – è comunque un personaggio noto e non può che farci piacere il fatto che apprezzi il nostro vino. Il suo è un riconoscimento al lavoro e ai risultati conseguiti, del quale siamo contenti». «È l’ennesimo attestato di stima rivolto ad un’eccellenza della nostra terra» conclude il sindaco Martino Salis.

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