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Via Mentana, i vandali devastano il parcheggio

Via Mentana, i vandali devastano il parcheggio

Macomer, nuovo raid giovedì scorso: rubati gli estintori e sfondate alcune porte L’assessore: «I responsabili pagheranno». Sospetti su una banda di ragazzini

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MACOMER. Ancora una volta il parcheggio di via Mentana realizzato sotto la piazza Caduti del Lavoro è finito nel mirino dei vandali. Nella notte di giovedì sono stati scaricati tutti gli estintori rendendo impraticabile l’intera area di sosta. Alcuni estintori mancano all’appello e per cui si ritiene che siano stati rubati, non si sa se nel corso del raid vandalico o già da prima. La devastazione non si è fermata agli estintori, ma è stato scardinato anche lo sportello di un idrante dell’impianto antincendio ed è stato aperto il rubinetto per cui l’acqua ha allagato il locale interrato creando così anche problemi di sicurezza. Sono state inoltre sfondate alcune porte all’interno della struttura che risolve i problemi della sosta nel centro di Macomer. L’area è stata subito ripulita dal personale del comune, ma per motivi di sicurezza si è deciso di chiudere il parcheggio. Mancando gli estintori ed essendo stato danneggiato l’impianto antincendio, sono venute a mancare le condizioni di sicurezza necessarie per consentire la sosta dei veicoli. La riapertura è prevista per martedì mattina quando l’impianto antincendio sarà di nuovo a norma e tutti gli estintori saranno di nuovo al loro posto.

Il parcheggio di via Uguaglianza, come anche quello di via Mentana, è controllato dai vigili, che però smontano alle 20. I cancelli vengono chiusi a mezzanotte per cui si presume che i vandali abbiano agito in quelle quattro ore in cui viene meno la vigilanza. Vandali che potrebbero avere presto un nome e un volto. A scatenarsi quando sono in gruppo, infatti, potrebbero essere dei ragazzini di tredici o quattordici anni che si radunano in quella zona rifugiandosi poi all’interno del parcheggio dove talvolta si lasciano andare a intemperanze. In passato è accaduto che abbiano danneggiato anche le autovetture in sosta. Se i proprietari dei mezzi dovessero coglierli all’opera non si sa come andrebbe a finire. Una stima dei danni causati giovedì notte dai vandali non è stata ancora fatta. «A valutare i danni sta procedendo l’ufficio tecnico – dice l’assessore Giovanni Lai –, sono costi che paghiamo tutti. Lancio un appello alle famiglie perché ci aiutino a evitare che queste cose accadano. Possono farlo controllando che i figli, quando sono in gruppo, non danneggino la cosa pubblica. Si arriverà a capire chi sono gli autori di questo episodio e alla fine pagheranno i danni le famiglie. Presto, comunque, andrà in porto il progetto della videosorveglianza che risolverà il problema una volta per tutte». Nel 2015 il vandalismo esplose durante l’ultima manifestazione di carnevale, mentre nel giugno del 2014 vennero scaricati gli estintori e danneggiati gli impianti rendendo inagibile il parcheggio per qualche giorno. (t.g.t.)

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