La Nuova Sardegna

Nuoro

I sindacati aderiscono alla grande mobilitazione

di Lamberto Cugudda
I sindacati aderiscono alla grande mobilitazione

Riunione dei quadri e dei delegati di tutte le categorie di Cgil, Cisl e Uil Il Movimento prepara l’iniziativa “Abbracciamoci in Ogliastra” per l’ospedale

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Cresce la mobilitazione dell’intera area provinciale. A scendere in campo, con la riunione unitaria, in programma a Tortolì, dei quadri e dei delegati di tutte le categorie, sono anche Cgil-Cisl-Uil confederali. L’annuncio è stato dato dai tre segretari generali della triplice sindacale. Giacomo Pani, Peppino Fanni e Mario Arzu. I sindacati faranno il punto sulla gravissima crisi che sta attraversando tutta l’area. Schierandosi anche in difesa dell’ultimo baluardo industriale oramai rimasto in tutto il territorio: il cantiere operativo Saipem di Arbatax, ovvero l’Intermare fabrication yard.

Mentre il movimento “Giù le mani dall’Ogliastra” dopo il grande successo della fiaccolata in contemporanea, alle ore 20 del 22 febbraio, in tutti i 23 centri dell’area, annuncia un grande “abbraccio”, con catena umana, nella mattinata di sabato 5, all’ospedale Nostra Signora della Mercede di Lanusei. «Questa volta – è stato spiegato – abbiamo creato “Abbracciamoci in Ogliastra”Vogliamo creare un abbraccio fatto di persone tutte attorno al nostro presidio ospedaliero, una sorta di catena umana. L’ospedale si è sempre preso cura di noi. Ora noi ogliastrini prendiamoci cura dell'ospedale: abbracciamolo e proteggiamolo». E domani, a partire dalle ore 19:15, terrà una nuova assemblea informativa a Barisardo, in programma in piazza Sa Staria, ma in caso di maltempo ci si sposterà nell’aula consiliare comunale. L’assemblea a tutela dei servizi pubblici, giustizia e sanità».

Le segreterie territoriali unitarie Cgi-Cisl-Uil si sono riunite per affrontare e discutere le gravi problematiche presenti nel territorio: «Risultano infatti preoccupanti i dati riferiti alle opportunità di lavoro, agli ammortizzatori sociali, alla crisi delle imprese, all’istruzione, alla sanità, alla conferma dei presidi dello Stato ,al futuro assetto del territorio, ai bisogni delle famiglie». E ancora: «Rilevata l’inerzia e l’insufficienza di risposte ai problemi esistenti, da parte della giunta regionale e dal governo nazionale, decidono di convocare per venerdi 11 alle ore 10, nel Teatro san Francesco di Tortoli, un attivo di quadri e delegati per esaminare tutte le problematiche di cui soffre da tempo il territorio e per decidere tutte le forme di mobilitazione necessari». I sindacati precisano che sarà esaminata la situazione Industriale, anche a seguito dell’incontro tenutosi il 23 febbraio con i vertici saipem sull’Intermare fabrication yard «e verrà esaminata la situazione delle aree ex Cartiera di Arbatax, delle infrastrutture programmate e non avviate in Ogliastra, della posizione sindacale sul piano di rilancio ancorada definire ,dei contenuti che ci riguardano all’interno della legge regionale di riordino della rete ospedaliera, della decisa e determinata richiesta di conferma di tutti i presidi dello Stato e della Regione». Verrà anche valutata la possibilità di uno sciopero generale dell’Ogliastra.

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