Modena, esplosione durante il rifornimento del gas: muore un nuorese
L'operaio, Carlo Cancedda, 48 anni, viveva a Pieve di Cento
LAMA MOCOGNO (MODENA). Una persona è morta e un'altra è rimasta ferita nello scoppio avvenuto durante il trasbordo di gas da un camion cisterna a un'abitazione a Lama Mocogno, sull'Appennino modenese. L'esplosione si è verificata lunedì 29 febbraio intorno alle 15 in via Cavergiumine.
La persona deceduta è un operaio di Pieve di Cento (Bologna), Carlo Cancedda di 48 anni, originario di Nuoro, dipendente della ditta che stava effettuando il rifornimento dell'impianto domestico. Mentre la persona ustionata è il proprietario dello stabile, Antonio Rivasi, di 82 anni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il 118 con l'elisoccorso e un'ambulanza. Il ferito è stato trasferito al centro grandi ustionati di Parma.
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Tra le possibili cause dello scoppio, che ha danneggiato seriamente l'abitazione, c'è la saturazione di gas dell'ambiente che conteneva la bombola da riempire. Lo stabile ora è inagibile e le indagini proseguono a cura dei vigili del fuoco di Pavullo e dei carabinieri di Lama e della Compagnia di Pavullo.
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