Registro comunale per il testamento biologico

BIRORI. L’approvazione della delibera che istituisce il testamento biologico da parte del consiglio comunale di Birori registra riscontri positivi in tutta la zona e presto anche altri Comuni del...

BIRORI. L’approvazione della delibera che istituisce il testamento biologico da parte del consiglio comunale di Birori registra riscontri positivi in tutta la zona e presto anche altri Comuni del Marghine adotteranno un identico provvedimento istituendo il registro le raccoglie le dichiarazioni di volontà di quanti hanno messo nero su bianco indicando il trattamento medico al quale intendono essere sottoposti nel caso in cui, per malattia o incidente, fossero ridotti a un livello di invalidità tale da non poter decidere se accettare di continuare le cure o meno. L’istituzione del registro del testamento bilogico a Birori è nata da una proposta avanzata dal vice sindaco assessore ai servizi sociali, Erica Violanti. Il sindaco, la giunta e la maggioranza l’hanno subito accolta. «La dichiarazione anticipata di trattamento – spiega il sindaco, Silvia Cadeddu –, è quel documento che consente al cittadino di esprimersi, in fase di piena consapevolezza, in merito al trattamento sanitario di fine vita che egli vuole o non vuole accettare nell’eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione di incapacità di esprimere il proprio diritto di acconsentire o meno alle cure proposte per malattie o lesioni traumatiche cerebrali irreversibili o invalidanti che costringono a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali. Non si tratta solo di una questione individuale, medica o religiosa, ma di dare rilievo al diritto della persona e alla sua volontà».

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