Tepilora, l’ultima scommessa è il programma Mab dell’Unesco
Il convegno della Cisl non ha annoverato la voce della dirigenza del parco di Tepilora, l’unico che è riuscito a vedere la luce in provincia di Nuoro. «Non sono stato invitato», comunica il...
Il convegno della Cisl non ha annoverato la voce della dirigenza del parco di Tepilora, l’unico che è riuscito a vedere la luce in provincia di Nuoro. «Non sono stato invitato», comunica il presidente Graziano Spanu, sindaco di Lodè. Nelle parole non manca il fastidio, anche se lo ricaccia in un angolo per parlare del lavoro, insieme a Bitti, Torpè e Posada, per valorizzare settemila ettari, con dentro i boschi di Crastaza, una porzione del Montalbo e il percorso fluviale sul Posada. L’ultima scommessa è però l’inserimento nel programma Mab dell’Unesco, il progetto avviato 40 anni fa per migliorare il rapporto tra uomo e ambiente. Il parco di Tepilora ha presentato la sua candidatura, che sarà vagliata dal ministero, per poi passare a Parigi, nei tavoli dell’organizzazione internazionale. Per rafforzare la proposta dentro anche i territori dell’area idrografica del Posada, da Buddusò ad Alà dei Sardi, insieme a Orune e Osidda. (f.p.)
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