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Pentolaccia a cavallo, spettacolare discesa dei cavalieri

ONIFERI. Tutto pronto per l'edizione 2016 della Pentolaccia a cavallo con i cavalieri in maschera. L’appuntamento per tutti gli appassionati che ogni anno arrivano dai quattro angoli della Sardegna è...

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ONIFERI. Tutto pronto per l'edizione 2016 della Pentolaccia a cavallo con i cavalieri in maschera. L’appuntamento per tutti gli appassionati che ogni anno arrivano dai quattro angoli della Sardegna è per sabato 5 marzo alle 14 in località Ghido, all’ ingresso del paese. Appuntamento da non perdere non fosse altro per la storia che la giostra equestre in salsa oniferese,si porta dietro. È infatti una delle longeve manifestazioni di questo tipo in tutto il circondario. Durante la manifestazione si terrà la lotteria a premi che l’associazione cavalieri di Oniferi, organizza per potersi autofinanziare. La manifestazione si organizza anche grazie al prezioso contributo del Comune. Sarà festa grande per tutti: durante l’esibizione ci saranno infatti frittelle per il pubblico e, a seguire, la cena nei locali di Soloai, nei pressi del santuario della Madonna della Pace. La serata continua poi nella sala della Leva con musica e balli con il dj Cinelli di fama regionale fino. Si andrà avanti fino all'alba. Insomma una giornata da non perdere. «L’associazione – spiegano gli organizzatori – nasce nel 2007 da un gruppo di appassionati con l'intento di mantenere e trasmettere le tradizioni della nostra terra. Come principale protagonista il cavallo, abbiamo partecipato alle sagre paesane, alle manifestazioni rappresentative tipo Cavalcata Sarda a Sassari, Sant'Efisio a Cagliari. Ma anche al corteo storico come scorta di Eleonora D’Arborea ad Oristano per la Sartiglia, al Redentore a Nuoro, San Simplicio a Olbia, Sagra degli Agrumi a Muravera. Nel 2007 – continunao gli organizzatori – abbiamo organizzato la prima pentolaccia a cavallo, una delle prime manifestazioni del genere in Barbagia riuscendo a coinvolgere già dal primo anno numerosi cavalieri che arrivavano da tutte le parti della Sardegna. E così a seguire fino a oggi che si chiudono le iscrizioni con 120 cavalieri che a gruppi di tre obbligatoriamente in abiti carnevaleschi cercheranno di rompere con dei bastoni i vasi posizionati a metta del tracciato». (n.mugg.)

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