L’appello del panettiere: «Restituitemi il furgone»
SINISCOLA. Il suo furgone parcheggiato davanti alla rivendita di via Matteotti è sparito da dieci giorni fa e da allora, Crescente Tuveri panettiere con esercizio a Siniscola ma residente a Posada,...
SINISCOLA. Il suo furgone parcheggiato davanti alla rivendita di via Matteotti è sparito da dieci giorni fa e da allora, Crescente Tuveri panettiere con esercizio a Siniscola ma residente a Posada, vive con la speranza che i ladri si pentano e gli facciano riavere il mezzo che gli serve per poter lavorare. Il Ford Transit bianco targato EB195YA che Tuveri usa per lavorare, è sparito il 23 gennaio al suo interno, una piccola somma in denaro e i documenti del panettiere che ovviamente, non sono stati restituiti. «Devo ancora pagare alcune rate per l’acquisto del mezzo che uso per tirare a campare – spiega il giovane – I ladri possono tenersi i soldi e i documenti ma lancio un appello affinché mi facciano ritrovare il furgone che utilizzo per le consegne del pane nei vari negozi del circondario». Tuveri ha avuto un tuffo al cuore ieri quando gli organi di stampa hanno riportato che nella rapina alla società di vigilanza di Sassari, era stato utilizzato e poi bruciato un furgone uguale al suo. «Sembra che non si tratti del mio mezzo» dice rincuorato. Rinnovo l’appello ai ladri affinché in qualche maniera mi indichino la maniera di recuperare il furgone». (s.s.)
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