Riflettori accesi sui falsi ciechi
L’Arena di Massimo Giletti e un’intervista riaprono il caso
Prima il lungo servizio e il dibattito con esperti, andato in onda domenica pomeriggio su Rai 1 nella trasmissione “L’Arena” condotta da Massimo Giletti, e poi l’intervista al bariese Giuseppe Carta, uno dei cinque indagati nell’Operazione “Vicolo cieco”, comparsa sulla Nuova martedì, hanno riacceso i riflettori sulla vicenda. Il 23 novembre dello scorso anno la Guardia di finanza della tenenza di Arbatax, guidata dal tenente Emidio Agrello, e gli agenti del commissariato di Ps di Lanusei, coordinati dal vice questore Leonardo Cappetta, con una comunicato resero noto che nel corso di un’indagine sui falsi invalidi, avevano scoperto e denunciato alla Procura di Lanusei cinque presunti finti ciechi (2 uomini e 3 donne) residenti in Ogliastra. I cinque presunti falsi ciechi, per le fiamme gialle di Arbatax e la polizia di Lanusei, per diversi anni, sarebbero riusciti a simulare la cecità assoluta (due soggetti) o parziale (tre soggetti), intascando senza averne diritto, in un caso addirittura dal 1986 la pensione di invalidità. Pare che lo scorso mese il pm abbia chiesto al gip una proroga delle indagini sulle tre donne e i due uomini. Gli indagati sarebbero la pensionata terteniese Carmine Deiana, le loceresi Eugenia Rita Puddu e Francesca Melis, Sergio Altea (Tortolì), e Giuseppe Carta (Barisardo). Quest’ultimo era stato condannato in relazione all “Operazione Tuono”. Le fiamme gialle della tenenza della Guardia di finanza di Arbatax e gli agenti di Ps avevano sottolineato che per porre fine alle presunte truffe, con la collaborazione dei funzionari dell’Inps di Nuoro, i cinque presunti falsi invalidi erano stati convocati a visita di verifica nell’ente.
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