Il legale: «Ci rivolgeremo al Tar»
«La classe soppressa era a tempo pieno, va trasferito in un modulo identico»
NUORO. Il caso del bambino rimasto solo in classe sembrava chiuso ma non è cosi. I genitori da una parte hanno accolto con soddisfazione il provvedimento di soppressione della 3C della scuola Furreddu che il bimbo frequentava, per lo stato di stress subìto dal bambino rimasto solo in classe. D'altra parte, attraverso il loro legale Elvira Evangelista, manifestano dubbi sull'inserimento del bambino nella classe 3A a tempo ordinario (trattandosi appunto di un modulo a tempo ordinario e non a tempo prolungato, qual era la 3C). Ed è proprio per garantire al figlio il tempo prolungato che la famiglia, prosegue l’avvocato, ha chiesto l'ingresso alla scuola primaria Calamida, gestita dalla stessa direzione scolastica di Furreddu. «I miei assistiti – dice l’avvocato Evangelista – hanno fatto di tutto per tenere in piedi una classe svuotata, persino accettando proposte inattuabili ed infatti rimaste inattuate della direzione scolastica di furreddu. Pertanto, è comprensibile che, anche alla luce del forte stato di stress subito in questi giorni dal bambino, per il figlio vogliano la soluzione scolastica migliore. Il diniego alla richiesta di accoglimento alla scuola Calamida, appare carente di motivazione e pertanto verrà impugnato davanti al Tar».
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