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Nuoro

Siniscola, sì al baratto: lavori utili per saldare le multe e le imposte

di Homar Farina
Siniscola, sì al baratto: lavori utili per saldare le multe e le imposte

Il consiglio comunale ha approvato il provvedimento Il sindaco: «Così il Comune potrà usufruire di forza lavoro»

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SINISCOLA. È stato approvato nel consiglio comunale di martedì scorso il regolamento che disciplinerà il cosiddetto baratto amministrativo, vale a dire la pratica collaborativa prevista dal decreto Sblocca Italia. Lo strumento consente ai cittadini debitori, siano essi singoli o associati, di rientrare o ridurre gli importi degli insoluti nei confronti dell'ente, dovuti a tributi locali, prestando la propria opera per interventi su beni pubblici, che verranno individuati in base alle priorità di interesse generale espresse dagli uffici comunali. Il regolamento presentato in aula dall'assessore al bilancio Giuseppe Pipere , che ha trovato 11 voti favorevoli e l'astensione dei consiglieri Antonio Satta e Nino Fronteddu, è per l'amministrazione locale «una risposta importante ai cittadini – sottolinea una nota – che, data la grave crisi, si trovano in difficoltà economica». Per Satta «seppur l'impianto generale del regolamento recepisca gli indirizzi di legge», l'astensione è frutto del rigetto di alcuni emendamenti al testo presentati dai due consiglieri, con 9 voti contrari tra i banchi della maggioranza e le astensioni dei consiglieri Gianluigi Farris e Giuseppe Mele. Per Zente Nova occorreva una modifica all'articolo 4, che al comma 13 dice che l'amministrazione può riservarsi la facoltà di prevedere altre forme di sostegno da parte parte del Comune a favore dei cittadini, applicando la compensazione di eventuali altri debiti a prescindere dal titolo che ha generato le pendenza, per «evitare – dice Satta – sperequazioni ed eventuale ingiusta redistribuzione degli aiuti pubblici, oltre al paradosso che a decidere su questo aspetto sia arbitrariamente la Giunta». Per accedere alla compensazione il regolamento prevede dei punteggi in base all'Isee degli aspiranti, con una forbice che va tra i 2500 euro ad un massimo di 8500. Anche in questo caso Zente Nova ha sollevato obiezioni in merito alle soglie Isee che, per il consigliere Satta, «andavano ridotte ad un massimo di 4mila euro, riuscendo meglio ad individuare situazioni indigenti e snellendo il lavoro degli uffici comunali». Per il sindaco Rocco Celentano si tratta di «uno strumento che permette ai cittadini di assolvere i propri doveri e dà al Comune la possibilità di usufruire di forza lavoro in un periodo di scarse risorse».

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