Appalti sospetti, sentiti alcuni funzionari e assessori
Presunti appalti sospetti in Comune: dopo il blitz dei carabinieri dello scorso 27 gennaio, con sequestro di documenti e materiale informatico nel settore Lavori pubblici e due dipendenti comunali e...
Presunti appalti sospetti in Comune: dopo il blitz dei carabinieri dello scorso 27 gennaio, con sequestro di documenti e materiale informatico nel settore Lavori pubblici e due dipendenti comunali e un imprenditore del settore edile indagati per ipotesi di reato di corruzione e di turbativa d’asta, ieri in caserma il comandante, il maresciallo Marcello Cangelosi, ha iniziato con il sentire, come persone informate sui fatti, funzionari e assessori comunali del periodo compreso fra il 2011 e il 2014. Si sarebbe iniziato con Giacomo Mameli, un ex segretario comunale, e pare con l’assessore comunale ai Lavori pubblici nella precedente legislatura, Paolo Stochino. Poi toccherà a tutti gli altri ex assessori, alcuni dei quali fanno parte anche dell’attuale esecutivo comunale Cannas. Il blitz degli uomini dell’Arma era scattato nella mattinata del 27 gennaio, con il sequestro di diversi faldoni di documenti e, pare, anche di computer e materiale informatico dagli uffici del settore Lavori pubblici. Contestualmente erano state effettuate perquisizioni in un cantiere edile a Selargius, e in uno studio a Cagliari. I carabinieri avevano avviato le indagini da tempo sulla base di un esposto-denuncia di un imprenditore. (l.cu.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
