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Nuoro

Vento a 120 all’ora: lastre di eternit volano nella strada

di Lamberto Cugudda
Vento a 120 all’ora: lastre di eternit volano nella strada

Intervento urgente di una ditta specializzata per la bonifica Il materiale è stato incapsulato per evitare la dispersione

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Il fortissimo vento di maestrale, che ha superato anche i 120 chilometri orari e che ha soffiato dalla nottata di mercoledì fino a quasi l’alba di ieri, ha causato diversi danni. Nella zona di via Garibaldi, lungo la vecchia strada statale 125-Orientale sarda, a poca distanza dal bivio per Barisardo e da un grande supermercato, le violentissime raffiche del vento da nord-ovest hanno causato danni alla copertura del tetto di un fabbricato inutilizzato (di un imprenditore locale), dal quale sono volati frammenti di lastre frammentate in cemento amianto tipo eternit. Lastre che, già una decina di anni fa, erano state “incapsulate” per evitarne la dispersione, ma che il vento a oltre 120 orari ha spaccato e fatto volare.E che sono finiti, in parte, anche nel piazzale del supermercato. Qualcuno ha provveduto a dare l’allarme ai carabinieri della stazione, ai vigili del fuoco del locale distaccamento permanente e all’Asl 4. È stata subito contattata la ditta specializzata Discava srl, che ha inviato una dettagliata nota al Servizio di prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro dell’Asl 4 – che si tratta di attività lavorative con rischio di esposizione ad amianto – con la quale ha precisato che doveva effettuare l’intervento di messa in sicurezza d’emergenza nel piazzale del supermercato di via Garibaldi aTortolì «in cui giacciono a terra frammenti di lastre in cemento amianto che costituivano la copertura del tetto del fabbricato antistante al supermercato, danneggiata dal forte vento della notte scorsa». Come previsto dalla legge, durante il cantiere sono state adottate misure di prevenzione e protezione e anche misure igienico-sanitarie idonee a limitare l’esposizione dei lavoratori all’amianto. E per evitare dispersione di fibre, l’impresa specializzata non ha effettuato operazioni che comportano tagli o rottura dei materiali manipolati. Si è quindi proceduto con l’incapsulamento con soluzione incapsulante; la raccolta in sacchi/teli di polietilene omologati ipr rifiuti pericolosi; il carico su autocarro e il trasporto ad impianto di conferimento autorizzato. Pare che l’intervento sia durato poco più di tre ore. Sul posto, come già detto, oltre i carabinieri, anche i vigili del fuoco del distaccamento permanente tortoliese.

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