Emergenza alloggi, Celentano scrive al commissario Area
Siniscola, non si sblocca la realizzazione di 9 case popolari Il sindaco: «Sollecitiamo la definizione della permuta»
SINISCOLA. Continua l’emergenza abitativa a Siniscola ma non si sblocca la realizzazione dei nuovi nove alloggi popolari che Area, l’azienda edilizia abitativa della regione, doveva realizzare alla periferia della cittadina. Una vicenda che risale a quindici anni fa quando l’allora Iacp, istituto autonomo case popolari, acquisto 14 alloggi che furono poi assegnati a famiglie siniscolesi.
Su quell'area edificabile era poi stato redatto un progetto a completamento dell'intervento edilizio, per la realizzazione di altri nove alloggi, che non fu però approvato dall’amministrazione comunale a causa del forte impatto visivo della struttura.
Per risolvere la questione, il comune, si rese disponibile ad effettuare una permuta fra l'area di proprietà dell’ente per l’edilizia residenziale ed un altro terreno pubblico, Scambio che venne accolto favorevolmente dal distretto Nuorese di Area con lo scopo, di avviare immediatamente i lavori del progetto.
A distanza di tanti anni però la pratica sembra essersi persa nei meandri della burocrazia e nei giorni scorsi, il sindaco di Siniscola Rocco Celentano, ha inviato una missiva al commissario straordinario di edilizia residenziale abitativa Simona Murroni per segnalare il grave problema .
«Tenuto conto – scrive Celentano – che l’elevato numero di istanze e richieste di assegnazione di alloggi di edilizia residenziale, sta creando una vera emergenza abitativa, più volte denunciata – spiega il sindaco – si sollecita la definizione della permuta fra l'area di proprietà dell'Azienda e il terreno tra via Conteddu e via Regina Margherita di proprietà del Comune, al fine di poter realizzare i nove alloggi in questione oppure in alternativa, rimodulare il finanziamento nella tipologia di intervento di acquisto e recupero di alloggi mediante un bando ad evidenza pubblica».
A Siniscola, ci sono infatti numerose unità immobiliari disponibili sul mercato che potrebbero soddisfare l'entità dei fabbisogni abitativi ed essere destinate quali alloggi a canone sociale. Questo a vantaggio delle politiche ambientali in materia di minore utilizzo e consumo del territorio e vantaggi economici , per i minori costi legati alla pianificazione e alla realizzazione ex novo degli appartamenti. «Si chiede un incontro urgente con l’azienda – conclude il sindaco Celentano – che può essere fissato telefonicamente facendo presente che la nota del comune del settembre 2014 sulla vicenda è rimasta priva di risposta».
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