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Nuoro

Macomer si prepara alla Mostra del libro con attività culturali

di Tito Giuseppe Tola
Macomer si prepara alla Mostra del libro con attività culturali

Saranno coinvolti più di cento bambini e la biblioteca Le attività mirano a promuovere la lettura tra i giovani

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MACOMER. Più di cento bambini coinvolti in attività divario tipo che saranno portate avanti con le scuole e con la biblioteca, 18 laboratori di lettura più attività varie e tutte le scuole di Macomer e della zona che parteciperanno alle iniziative in programma fino a metà maggio, quando la 15ª Mostra del libro in Sardegna aprirà i battenti. La Fiera del libro di primavera è ormai una certezza e Macomer si prepara alla grande rassegna con un programma di attività chiamato “Aspettando la mostra” che si terrà dal 19 al 22 maggio. «L’amministrazione – spiega l’assessore alla Cultura e pubblica istruzione del Comune, Tiziana Atzori, – intende organizzare eventi propedeutici alla manifestazione mettendo in campo ogni sforzo per valorizzare un evento di così grande portata non solo per Macomer».

Le scuole coinvolte. Le iniziative che il Comune porterà avanti nei due mesi che precedono la mostra puntano a coinvolgere le scuole e i giovani, che sono poi i lettori del futuro. La scuola, invece, è lo strumento attraverso il quale si accede alla lettura e si avvicinano i ragazzi al libro. L’obiettivo è anche quello di rafforzare la rassegna con una serie di attività che puntano a promuovere la lettura. «Incontri, laboratori e convegni inizieranno dal mese di marzo per concludersi poco prima della manifestazione – spiega Tiziana Atzori –. Intendiamo creare attorno al libro altre forme artistiche che, anche interagendo tra loro, diano ancora più spessore e valenza alla mostra».

I giovani e i libri. Musica, pittura, fotografia, scrittura, tradizioni locali e altre discipline daranno una nuova anima alla più importante manifestazione culturale del settore librario in Sardegna. «L’intento – prosegue l’assessore alla cultura – è di coinvolgere in primo luogo le scuole per avvicinare il più possibile i giovani al mondo dei libri. Ci saranno poi incontri formativi per genitori e insegnanti di tutte le scuole. Vogliamo proporre un’occasione di riflessione e confronto sulle questioni educative e partendo da personali storie ed esperienze educative e affrontare il tema difficile della genitorialità alle prese con l’adolescenza».

I laboratori. Per parlarne verrà a Macomer Lorenzo Braina, fondatore e direttore del centro Crea, ma anche e soprattutto formatore e pedagogista capace di sorprendere chi opera nella scuola per l’originalità e acutezza della sua ricetta pedagogica. Un’altra attività è legata alla storia e sarà rivolta alle scuole elementari. Il progetto, affidato a Mario Antioco Sanna, racconterà ai bambini la “Battaglia di Macomer” nella quale fu sconfitto l’esercito di Leonardo Alagon segnando il definitivo passaggio della sardegna sotto la dominazione spagnola. «Lo scopo – spiega l’assessore Atzori – è quello di far conoscere alle nuove generazioni, attraverso la lingua sarda, un fatto importante per la Sardegna che avvenne in luoghi che sono facilmente visitabili».

Educare all’ambiente. Si parlerà anche di ambiente. Lo prevede un progetto che coinvolgerà le scuole materne ed elementari. Attraverso le favole i bambini andranno alla scoperta del mondo dei rifiuti. Il progetto sarà curaro da Paola Secchi e Sara Spadaro. Un’altra iniziativa sarà portata avanti nel corso della Fiera degli ovini, mentre attività di promozione della lettura sono curate dalla biblioteca comunale.

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