La Nuova Sardegna

Nuoro

Turismo, nuove sinergie tra Ente foreste e operatori

di Lamberto Cugudda
Turismo, nuove sinergie tra Ente foreste e operatori

Firmato il protocollo per la promozione delle aree gestite nelle zone interne Itinerari dalla costa alla montagna per escursionisti, biker e appassionati

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ARBATAX. Turisti delle strutture ricettive ogliastrine, che si trovano soprattutto nella zona costiera di Tortolì-Arbatax, potranno fruire del grande patrimonio naturalistico, ambientale e anche archeologico racchiuso in centinaia di migliaia di ettari dei cantieri forestali dell’Ogliastra. Martedì mattina, nella sede dell’Ente foreste della Sardegna, è stato firmato il protocollo per la promozione turistica all’interno delle aree gestite dal Servizio territoriale di Lanusei dello stesso Ente. Le firme sono state apposte dal professor Giuseppe Pulina, commissario dell’Ente foreste, e da Rocco Meloni, presidente del Consorzio albergatori ogliastrino Sardegna Costa Est. Il protocollo è stata la conclusione della richiesta di una collaborazione istituzionale fra l’Ente Foreste il Consorzio albergatori ogliastrini. Dice Meloni: «Con la sottoscrizione del protocollo si è finalmente sancita e codificata una collaborazione strategica che porterà tutti gli albergatori dell’Ogliastra e, in senso lato, tutti gli operatori del settore turistico, a disporre di una potenzialità eccezionale. Questa potrà partare ad una capacità di allungare la stagione turistica a sette mesi annuali (aprile-ottobre), puntando sull’ambiente quale attrattore di qualità e con eccellenze specifiche dell’Ogliastra. Ma anche disporre di una grande patrimonio di sentieri strutturati e collaudati inseriti in compendi naturalistici e ambientali di assoluta eccellenza nel panorama regionale e mediterraneo in generale». E ancora: «Beneficiare della alta professionalità dell’Ente foreste nel valorizzare, tutelare e far fruire in sicurezza itinerari unici sotto ogni valenza. Utilizzare tutti gli strumenti comunicativi connessi ai sistemi di georeferenziazione garantiti dallo stesso Ente foreste. Fare sinergia fra operatori del settore turistico-ricettivo e l’Ente per il rilancio economico e sociale dell’Ogliastra. E, soprattutto delle zone interne, inseririmento nell’ economia montana e collinare della Sardegna». Per Rocco Meloni, tutto ciò è stato reso possibile «dalla sensibilità espressa, nelle prime fasi delle trattative, da Salvatore Mele, responsabile del Servizio territoriale di Lanusei. E in fase di conclusione finale, dal professor Giuseppe Pulina nella sua qualità di commissario». Il presidente del Consorzio turistico rimarca: «Per gli albergatori il protocollo determina la possibilità di inserire, nella offerta turistica, un altro grande attrattoselo oltre al mare e alle spiagge dei mesi centrali della stagione: l’ambiente e la natura.Gli itinerari consentiranno di intercettare il turismo di tipo escursionistico ( trekking, bikers, ippico, ecc.) che proviene dal nord E uropa, la cui fruizione avviene sempre nel periodo primaverile e autunnale. L’attrattore ambientale racchiude in sé una ampia gamma di offerte che possono coinvolgere ogni aspetto della economia ogliastrina: l’enogastronomia, l’agroalimentare biologico e di nicchia, l’artigianato tradizionale, i sistemi museali e culturali, l’archeologia, e altro».

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