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Nuoro

Turismo rurale, un piano unisce cinque Comuni

di Nino Muggianu
Turismo rurale, un piano unisce cinque Comuni

Nasce il Consorzio “Terra di Sardegna” che coinvolge decine di operatori Tra Lula, Bitti, Torpè e Osidda grazie ai fondi del Gal crescono B&B e posti letto

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LULA. Aprire il Nuorese e la Baronia al turismo del XXI secolo. Era questo in estrema sintesi lo scopo del progetto finanziato dal Gal Nuorese Baronia: “Introdurre servizi innovativi e promuovere sistemi di rete a supporto del turismo rurale”, come recita il programma di sviluppo rurale della Regione. Obiettivo da raggiungere anche attraverso due azioni che prevedono la nascita di un circuito di piccola ricettività con interventi a favore di Bed & Breakfast e agriturismi, e il potenziamento d'imprese di servizi di accompagnamento, informazione, accoglienza e orientamento turistico.

Con l'obiettivo di migliorare l'offerta ricettiva extralberghiera, particolarmente carente nel territorio, il Gal ha contribuito agli investimenti per l'adeguamento di immobili e l'acquisto di arredi e attrezzature. Grazie a circa 250mila euro di finanziamenti pubblici concessi, nell'area sono nati cinque affittacamere e quattro B&B, per un totale di 46 posti letto in più: 20 a Bitti da due affittacamere e due B&B, 14 a Lula da un affittacamere e due B&B, sei a Torpè e altrettanti a Osidda grazie a un affittacamere ciascuno.

Per quanto riguarda l'accoglienza, il Gal ha investito circa 100mila euro nello sviluppo e nella commercializzazione di servizi inerenti il turismo in area rurale. È stato costituito il consorzio turistico Terra di Sardegna, con sede a Lula, che ha coinvolto la maggior parte degli operatori del territorio: il Consorzio è composto da imprese turistiche, dell'artigianato, dei servizi e dell'enogastronomia dei comuni di Bitti, Lula, Onanì, Orune e Osidda. Grazie al Progetto “Ecosistema ospitale - Comunicazione plurisensoriale e crossmediale”, il Consorzio punta a strutturare un ecosistema turistico in cui gli ospiti possano vivere un'esperienza senza steccati e in cui ogni operatore diventa per i visitatori un punto di incontro e di contatto con il territorio. L’obiettivo è creare un sistema integrato di servizi .

Il Consorzio ha formato gli operatori in moda da aiutarli a entrare in sintonia con i visitatori. I protagonisti del progetto sono infatti gli attori locali e chi è interessato al territorio che diventano ambasciatori delle peculiarità del territorio.

Il progetto è passato attraverso varie fasi: ascolto degli operatori, analisi della situazione e definizione della strategia di marketing.

Il consorzio Terra di Sardegna ha anche lanciato un canale su Youtube, aperto un sito e un profilo sui principali social network.

L'immagine coordinata del consorzio è un elemento naturale caratterizzante il territorio: lo sgabello realizzato con bastoni di ferula.

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