Parco dell’Acquario, appaltati i nuovi lavori
Dorgali, con un finanziamento di 280mila euro verrà completata l’opera progettata da Gaias
DORGALI. Ancora fondi destinati all’Acquario di Cala Gonone. È di qualche giorno fa la delibera della giunta guidata dal sindaco Angelo Carta che annuncia che i lavori per un secondo lotto del parco dell’acquario sono stati assegnati. Quindi, adesso, i tempi canonici per firmare il contratto e i lavori potranno partire.
Opera che quasi certamente, salvo impedimenti tecnici sempre in agguato quando si tratta di lavori pubblici, sarà terminata in ogni sua parte per la imminente stagione turistica. Per la sistemazione del parco urbano dell’acquario di Cala Gonone in località “La Favorita”, l’importo a base d’asta è di 275mila euro più 5mila euro di oneri della sicurezza, per cui il totale è di 280mila euro. Come sempre, il criterio di aggiudicazione è stato quello a “prezzo più basso”. Per la realizzazione dell’opera hanno partecipato al bando di gara otto imprese, alcune della quali del Continente.
Ad aggiudicarsi i lavori è stata la ditta C.L.M. Srl di Orosei. Parte così un altro intervento di ampliamento della struttura principale per rendere più competitivo l’Acquario di Cala Gonone.
Il parco è infatti un elemento fondamentale che era già previsto nel progetto iniziale. A cinque anni dall’apertura dell’avvenieristica struttura progettata dall’architetto di Macomer Sebastiano Gaias adesso partiranno anche i nuovi lavori di sistemazione del parco urbano adiacente l’acquario. I lavori ultimati di recente erano solo un primo lotto di un progetto ben più ampio che farà da cornice all’Acquario della Sardegna con vista mozzafiato sulla baia di Cala Gonone.
Struttura che ogni anno registra diverse migliaia di visitatori anche se in calo rispetto da un paio di anni. Di qui l’esigenza, almeno secondo gli operatori della struttura, di un nuovo intervento di ampliamento, poi votato all’unanimità dal Consiglio comunale ed ora in attesa di una finanziamento privato, capace di offrire più possibilità per ospitare altre specie come per esempio la foca. Per adesso, invece lo spazio è aumentato per i visitatori con la realizzazione della parte sud-est del parco realizzato con un finanziamento di 400 mila euro. L’importante era iniziare l’opera, anche questa progettata dall’architetto Gaias. Sono già fruibili i lavori finiti nel settembre scorso.
Uno dei tanti ingressi al parco è posizionato in viale Bue Marino, la strada che porta fino alla spiaggia di Fuili, gli atri accessi dotati di servizi, lungo la strada che porta all’acquario. Tutti senza barriere architettoniche e dotati di un moderno impianto di illuminazione. Adesso la seconda fase.
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