Venduta anche la gru del porto di Arbatax
ARBATAX. «La vendita della gru nello scalo marittimo di Arbatax è un fatto gravissimo». A sostenerlo con forza è il presidente di Confindustria Sardegna Centrale, Roberto Bornioli, che si dice...
ARBATAX. «La vendita della gru nello scalo marittimo di Arbatax è un fatto gravissimo». A sostenerlo con forza è il presidente di Confindustria Sardegna Centrale, Roberto Bornioli, che si dice oltremodo preoccupato per l’accaduto: «Continua a piovere sul bagnato nell’area industriale di Tortolì-Arbatax. Anziché risolvere i tantissimi problemi presenti, la situazione peggiora giorno dopo giorno». La gru in oggetto era della CpA (Compagnia portuale Arbatax).
Il presidente di Confindustria Sardegna Centrale sottolinea. «Dopo la vendita della gru, oggi non c’è più un mezzo per la movimentazione delle barche in banchina. Un fatto gravissimo che mette in seria difficoltà un settore, ovvero quello della cantieristica navale, che ha enormi potenzialità e imprese di eccellenza». Roberto Bornioli fa rilevare ancora: «Non bastavano i grossi problemi nel porto di Arbatax (unico nelle province dell’Ogliastra e di Nuoro ndr), la mancanza del travel lift e le infrastrutture attese da anni che non arrivano. Adesso si svende un mezzo di vitale importanza per l’attività delle imprese della nautica ogliastrina». Ma non è tutto, perché Bornioli, sempre attento a quanto si registra nell’intero territorio ogliastrino, fa un importante annuncio: «Come Confindustria Sardegna Centrale ci attiveremo immediatamente affinché l’acquisto della gru sia inserito nel Progetto per l’Ogliastra (di cui si continua a parlare tanto ndr). Se si vuole veramente sostenere il settore nautico questo è il momento di dimostrarlo con i fatti».
E ora non resta che attendere altre prese di posizione in relazione alla non certo brillante situazione esistente nello scalo marittimo di Arbatax. (l.cu.)
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