Manca il personale, rinviati ad aprile gli esami per i tumori
Macomer, rimandate a casa le donne in attesa delle visite Il servizio di anatomia patologica dell’Asl è sotto organico
MACOMER. È il quarto tumore più frequente nelle donne sotto i 50 anni e giustamente la Regione ha avviato una campagna di screening per diagnosticarlo precocemente consentendo di intervenire tempestivamente con le cure nei casi malaugurati di diagnosi positiva. La Regione porta avanti il programma di diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero, ma ieri a Macomer le donne che erano in attesa di essere sottoposte all’esame istologico sono state rimandate a casa perché il servizio di anatomia patologica della Asl ha problemi di personale e ha bloccato gli esami. Praticamente si allungano i tempi. Non è difficile immaginare il disappunto delle donne in attesa di sottoporsi al prelievo. C’è chi ha preso una giornata dal lavoro, chi ha lasciato i figli a casa in attesa di andare a scuola e chi ha rinviato altre faccende. La risposta alle domande delle donne che erano state convocate con una comunicazione personale: «Se ne riparlerà forse ad aprile». La tempestività delle terapie è fondamentale per la loro efficacia, ma talvolta naufraga sugli scogli dell’iniziativa pubblica poco efficiente, come ieri a Macomer. Perché c’è da pensare che l’utente, anche se è nel suo interesse sottoporsi a questi esami, non sia propenso a perdere un’altra giornata di lavoro o a trascurare altre cose per recarsi nella mattinata al poliambulatorio del Distretto sanitario. «In questi servizi operano persone splendide che danno il meglio per venire incontro all’utenza – dice Maria Carmela Soro, che ha segnalato il problema anche a nome degli altri utenti che sono stati rimandati a casa, – purtroppo è il sistema che non funziona. Nessuno interviene per risolvere il disservizio prima che si crei. Anche questa è prevenzione, ma dei disservizi». Alla Asl spiegano che il centro screening ha bloccato tutto perché l’anatomia patologica non poteva procedere con gli esami istologici per mancanza di personale. È stato possibile avvisare solo gli utenti che avevano lasciato un recapito telefonico. Una delibera del commissario prevede l’assunzione subito di un anatomopatologo a tempo determinato che risolverà ilo problema. L’utenza può chiamare il numero verde 800208084 per fissare un nuovo appuntamento. «Ci ho provato a lungo – dice però la signora Soro –, ma non risponde nessuno».
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