Un no deciso alla violenza «Usciamo dall’ombra»
Alla Satta una giornata di riflessione su soprusi, ingiustizie e discriminazioni Successo del biglietto ridotto al Man e dell’ebook della Deledda in regalo all’Isre
NUORO. Spettacoli, conferenze e mostre per celebrare l’ marzo, data simbolo della giornata internazionale della donna. Sono state numerose le iniziative in città messe in campo per festeggiare l’importante ricorrenza dedicata all’universo femminile.
Un’occasione per non dimenticare le numerose conquiste sociali, economiche e politiche da una lato, ma sopratutto le discriminazioni e le violenze che ancora oggi la donna è costretta a subire da un capo altro del mondo.
Lo ha ricordato ieri mattina la sezione nuorese della Fidapa (federazione italiana donne arti professioni e affari) guidata dalla neo presidente Annamaria Vedele , attraverso un convegno dal titolo “Usciamo dall’ombra”, organizzato nella sala conferenze della biblioteca Sebastiano Satta.
Una manifestazione che ha avuto come filo conduttore il tema sempre più attuale della violenza sulle donne, fisica ma anche psicologica, e che ha visto la partecipazione di numerose scuole cittadine, del sindaco Andrea Soddu, del commissario del Consorzio Vannina Mulas, del direttore Tonino Cugusi e della presidente distrettuale Fidapa Silvia Trois. L’incontro è stato anche l’occasione per presentare alla città i numerosi lavori degli studenti di varie scuole cittadine e l'opera dell’artista Mariangela Salis, installata nel piazzale della biblioteca. Il lavoro, rappresentato da tre figure femminili in plexiglass e una grata in ferro, simboleggia l'uscita della donna dalla condizione di reclusione e oppressione verso la libertà.
Di particolare impatto anche i numerosi disegni esposti nella sala, con i quali gli studenti hanno voluto esprimere la propria personale visione sul tema della violenza sulle donne. Messa in evidenza anche dalle strofe di alcune poesie o da semplici pensieri raccontanti dagli stessi autori alla platea.
Diverse invece le iniziative proposte dai musei cittadini e riservate al solo pubblico femminile. Dalle apprezzate mostre del Man “80/90 Arte in Sardegna” e Michel Blazy “Living Room” con ingresso ridotto, fino all’originale iniziativa dell’Isre che ha voluto celebrare la più importante delle donne sarde, Grazia Deledda appunto, offrendo in aggiunta al biglietto d’ingresso ai musei, in collaborazione con la casa editrice Ilisso, l’edizione personalizzata dell’ebook “Canne al vento”, gratis per tutte le visitatrici.
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