La Nuova Sardegna

Nuoro

Project financing dell’Asl, annullato l’atto aggiuntivo

L’Agenzia anticorruzione aveva segnalato un rischio d’impresa illegittimo Provvedimento eliminato dal commissario in autotutela. Contratto da rivedere?

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NUORO. L’atto aggiuntivo del project financing dell’Asl 3 è stato annullato. Il provvedimento in autotutela predisposto dalla dirigenza dell’Azienda sanitaria era stato annunciato da tempo ed è stato definitivamente deliberato dopo un attento esame della situazione e, soprattutto, dopo le criticità rilevate dall’Utfp (Unità tecnica nazionale della finanza di progetto) e dall’Anac (l'agenzia nazionale anticorruzione di cui è presidente Raffaele Cantone). L’atto aggiuntivo è un provvedimento attraverso il quale venivano concesse, secondo quanto rilevato dagli esperti, particolari facilitazioni alla società che sta portando i lavori del progetto di finanza. In particolare per quanto riguarda il rischio d’impresa che, con questo atto, veniva quasi completamente annullato, fino a trasformarsi in una sorta di appalto da parte dell’Asl. E non era certamente questo il senso dell’iniziativa nata nel 2008 con ben altre finalità, ma che con il passare degli anni ha subito numerose modifiche.

«Le due autorità nazionali avevano evidenziato che l’atto aggiuntivo aggravasse, per diversi profili di illegittimità il quadro già di per sè complesso rappresentato dal contratto originario – ha spiegato il commissario straordinario dell’Asl 3, Mario Palermo –. Era un atto dovuto in seguito alle criticità rilevate durante le verifiche fatte nel 2015, anche in contraddittorio con la società di progetto. Riteniamo che l’annullamento dell’atto aggiuntivo, oltre a rimuovere un atto illeggittimo, costituisca un passaggio indispensabile per facilitare un percorso, condiviso con la società di progetto, che possa portare a una revisione giuridica e economica del contratto originario. In maniera tale – ha continuato Mario Palermo – da redistribuire correttamente il rischio d’impresa che, in base alle risultanze dell’Anac, è quasi totalmente spostato sull’Azienda sanitaria e quindi in contrasto con la normativa sulla concessione».

Questa la delibera pubblicata sul sito dell’Azienda sanitaria nuorese con il n. 268 dell’8 marzo. «Concessione dei lavori di ristrutturazione e completamento, mediante project financin dei presidi ospedalieri San Francesco e Zonchello di Nuoro e San Camillo di Sorgono e dei presidi sanitari distrettuali di Macomer e Siniscola. Annullamento in autotutela, in quanto adottate in violazione di legge e viziate da eccesso di potere, le deliberazioni Asl n. 1134 del 7 settembre 2012, n. 293 del 4 marzo 2013 e n. 1824 del 19 dicembre 2013, riguardanti l’approvazione dell’atto aggiuntivo n. 2 del 27 gennaio 2014, nonché qualunque consequenziale atto amministrativo nei limiti in cui da esso tragga fondamento, con efficacia retroattiva a decorrere dalla data di adozione. Dichiarare l’atto aggiuntivo n. 2 improduttivo ab origine di qualunque effetto giuridico in conseguenza del disposto annullamento d’ufficio e, in ogni caso, della rilevata nullità assoluta ex artt. 1344 e 1418, comma 2 del codice civile. Di riservarsi di assumere ogni necessaria determinazione in merito agli atti presupposti al contratto originario rep. 1037 (registrato a Nuoro in data 22 .05. 2008 al n. 1749), come modificato dall’atto aggiuntivo n. 1, rep. 1102 (registrato a Nuoro l’8 maggio 2009 al n. 1389), al termine del procedimento di vigilanza pendente presso l’Anac».

La dirigenza dell’Asl 3 ha fatto un passaggio quasi obbligato, scaturito dalle perplessità sul project emerse fin dall’insediamento del commissario al quale l’assessorato regionale aveva affidato un incarico ben preciso: esaminare le criticità del progetto di finanza. L’Asl 3 aveva chiesto la collaborazione dell’Utfp che aveva detto che l'atto aggiuntivo non era accettabile. Perplessità confermate anche dall’Anac, che aveva rilevato criticità su tutto il project financing, a cominciare dal rischio di impresa inesistente.La situazione è molto difficile e la sanità nuorese ora sta rischiando un pericoloso salto indietro nel tempo. (plp)

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