Trattative esuberi: operai della Tossilo lunedì in Regione
Macomer, previsto un sit in di sostegno ai sindacati Incontro convocato per l’inceneritore e i lavori di revamping
MACOMER. I lavoratori della Tossilo saranno lunedì a Cagliari per sostenere i sindacati nel corso dell’incontro con la Regione convocato per discutere dei problemi dell’inceneritore e, in particolare, di quelli legati ai lavori di revamping, il cui inizio è previsto per i primi di giugno, e agli esuberi che ne derivano. Lunedì mattina terranno sit in di fronte all’assessorato al Lavoro, dove è stato convocato l’incontro con l’azienda, i sindacati e gli assessori all’Industria (al quale attraverso il Consorzio industriale in liquidazione fa capo la proprietà dell’impianto di smaltimento), alla Programmazione, all’Ambiente e al Lavoro. Manifesteranno di fronte alla sede dell’incontro per dare visibilità a una vertenza che finora è andata avanti in sordina, talvolta coperta dalla battaglia dei comitati che si battono contro l’incenerimento e gli impianti di termodistruzione dei rifiuti.
L’incontro con gli assessori regionali è stato richiesto dal Prefetto, ma per convocarlo si era attivato da tempo il consigliere regionale di Macomer, Gian Franco Congiu, che sulle questioni della Tossilo è impegnato anche come consigliere comunale e capogruppo della maggioranza che amministra il comune. Lunedì a Cagliari si giocherà una partita difficile ed è per questo che i lavoratori hanno deciso di essere presenti. Il confronto con l’azienda si è interrotto dopo la presentazione di un piano giudicato «irricevibile» dai sindacati. Da qui la decisione di puntare direttamente sulla Regione. «Ci rivolgiamo direttamente alla Giunta regionale – si legge in una nota diffusa nei giorni scorsi dalle organizzazioni sindacali –, la quale si deve fare carico della nostra vertenza che ormai da troppo tempo va avanti senza che ci sia stata concessa la dovuta attenzione. Vorremmo inoltre ricordare che l’impianto è di proprietà della Regione e che questa, in quanto tale, ha la facoltà e il dovere istituzionale di trovare le soluzioni che permetterebbero a tutte le maestranze di continuare a svolgere dignitosamente l’attività che per lunghissimi anni ha garantito il servizio pubblico primario dello smaltimento dei rifiuti nella Sardegna centrale».
Difficile dire che cosa la Regione porterà alla trattativa. I sindacati hanno le idee chiare su ciò che intendono chiedere, a partire dal commissariamento della Tossilo Spa per la quale chiedono l’azzeramento dei vertici. Il nodo centrale è però la tutela dei posti di lavoro evitando che siano i lavoratori della produzione in esubero a farsi carico di tutti i sacrifici legati al revamping. È per questo che chiedono che le linee di incenerimento vengano mantenute in funzione e sottoposte a un intervento di manutenzione che consenta di tenere in forza tutto il personale. «Non possiamo permetterci e non lo permetteremo – prosegue la nota dei sindacati – che si perda un solo posto di lavoro in un territorio che ha già dato troppo sotto in termini di occupazione». Il 23 febbraio si è tenuta una prima manifestazione di fronte ai cancelli dell’impianto di Tossilo. I lavoratori sono pronti a inasprire la vertenza se dall’incontro con la Regione fissato per lunedì non arriveranno risposte concrete.
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