Superati gli ultimi ostacoli per la Residenza sanitaria
Macomer, positivo incontro tra la direzione Asl e la ditta Sereni Orizzonti Tra pochi giorni la firma del contratto: inizio dei lavori entro la fine dell’anno
MACOMER. L’ultimo incontro tra la direzione della Asl n. 3 e i rappresentanti della ditta Sereni Orizzonti, capofila di un raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la gara per la realizzazione della residenza sanitaria assistita di Macomer, si è svolto il 4 marzo. È servito per chiarire gli ultimi dubbi che ancora impedivano all’appaltatore di firmare il contratto per la costruzione e la gestione della struttura. «Il colloquio – si legge in una nota della Asl – è risultato costruttivo e ha posto le basi, con il superamento degli ostacoli riscontrati in precedenza, per la definitiva ratifica dell’accordo. Si è confermato il forte interesse della Sereni Orizzonti a questo progetto. Un sostanziale aiuto è stato fornito anche dall’ufficio tecnico del Comune di Macomer. Si auspica la firma del contratto entro il mese di marzo». Ciò significa che entro l’anno potrebbero essere avviati i lavori. Il condizionale è d’obbligo perché non è la prima volta che la strada sembrava fosse definitivamente spianata e poi sono spuntati nuovi problemi. I dubbi della ditta appaltatrice che riguardavano i costi della progettazione pare siano stati chiariti. Il passaggio successivo dovrebbe essere quello dell’insediamento del cantiere. Che non ci fossero particolari problemi che impedivano l’avvio dei lavori lo aveva precisato nel giugno del 2015 anche la società Sereni Orizzonti la quale, dopo gli articoli sui ritardi pubblicato sui giornali, aveva diffuso un comunicato nel quale assicurava che a breve (doveva essere una questione di giorni) le imprese coinvolte avrebbero firmato il contratto d'appalto con la Asl di Nuoro e subito sarebbero stati avviati i lavori. Da allora sono trascorsi nove mesi e dalla posa della prima pietra, avvenuta alla fine di settembre del 2014, è passato un anno e mezzo. Sarà questa la volta buona che i problemi siano tutti risolti? A fine mese si saprà se il contratto verrà firmato e se i lavori partiranno nei mesi successivi. La Rsa è una struttura importante per il territorio. Dal punto di vista sociale e sanitario è fondamentale. In provincia di Nuoro manca una struttura di questo tipo. L’utenza del centro Sardegna fa riferimento alla Rsa di Milis. La struttura riveste anche un’importanza economica per la ricaduta occupazionale. Sulla carta nasce con 40 posti letto, ma la Regione si è impegnata a finanziarne 60, il minimo per garantire l’economicità della gestione. Per il suo funzionamento è previsto l’impiego di personale medico e paramedico. Materialmente la Rsa di Macomer sarà realizzata dalla Gpl Costruzioni Generali. L’opera finita costerà 4.532.262,46 euro. Per realizzarla dieci anni fa il comune ha messo a disposizione un’area di 6000 metri quadri.
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