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Controlli del sabato sera: tre denunce

di Sergio Secci
Controlli del sabato sera: tre denunce

SINISCOLA. È finito in cella perché deve scontare un residuo di pena di quattro mesi un pescatore di Torpè, gia notò alle forze dell’ordine. L’uomo, Enrico Vacca, è stato arrestato sabato scorso dai...

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SINISCOLA. È finito in cella perché deve scontare un residuo di pena di quattro mesi un pescatore di Torpè, gia notò alle forze dell’ordine. L’uomo, Enrico Vacca, è stato arrestato sabato scorso dai carabinieri della stazione di Siniscola in seguito al provvedimento emesso dalla procura di Oristano per un residuo di condanna che deve scontare per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, commesso nel lontano 2007. Il pescatore si trova ora recluso nel carcere di Bau ’ Carros, a Nuoro.

Sono poi proseguiti anche nel fine settimana scorso i servizi straordinari di controllo del territorio effettuati dai carabinieri delle stazioni di Siniscola, Santa Lucia e Dorgali. Nelle operazioni i militari sono coadiuvati dai colleghi del radiomobile. L’obiettivo è prevenire e reprimere quei comportamenti che mettono a rischio la sicurezza degli automobilisti sulle strade, come l’eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza , la guida pericolosa o addirittura senza patente. I controlli hanno portato alla denuncia a piede libero di tre persone sorprese a guidare in stato di ebbrezza alcolica. In particolare gli episodi si sono verificati a Siniscola e a Dorgali. Qui, durante i controlli del sabato sera, tre persone sono state fermate ai posti di blocco e sorprese alla guida di autovetture con i tassi di valore alcolemico superiori a quelli consentiti dalla legge. Un altro automobilista è stato invece sorpreso alla guida di una vettura senza la patente.

La nuova normativa, entrata in vigore nello scorso mese di febbraio, gli ha consentito di non essere segnalato all’autorità giudiziaria con una denuncia a piede libero, ma in compenso è stato sanzionato con una pesante ammenda che la nuova norma depenalizzata fissa in una somma pari a 5mila euro.

Un 48enne di Siniscola, infine, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari perché durante un controllo da parte dei militari non è stato trovato nella sua abitazione. Dovrà rispondere del reato di evasione.

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