La Nuova Sardegna

Nuoro

Concorso, paghe da un euro all’ora

«I commissari avranno compensi da fame, nonostante la delicatezza del lavoro»

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NUORO. Non solo questione dei nuovi ambiti territoriali: a scatenare le preoccupazioni e la rabbia di centinaia di docenti, in queste settimane, è anche il prossimo concorso per gli insegnanti. «Nessuna informazione – spiegano infatti il coordinatore regionale della Gilda, Gianfranco Meloni e la vicecoordinatrice nazionale, Maria Domenica Di Patre – è attualmente disponibile circa la ripartizione, per la Sardegna, del contingente nazionale, mentre per quanto riguarda l’organizzazione logistica, è in atto anche nella nostra regione la ricognizione delle aule disponibili per la prima prova “computer based” che sarà organizzata in contemporanea in varie sedi su tutta l’isola».

Conoscere per tempo questa informazione, secondo la Gilda, non è cosa da poco, visto che non tutti i partecipanti sardi al concorso potranno sostenere le prove in Sardegna ma molti di loro, in particolare per materie della scuola superiore, dovranno spendere diversi soldi per spostarsi nella Penisola: là dove, come dice la Gilda, si è deciso di accentrare le prove per risparmiare denaro. E sempre nel nome del risparmio, aggiungono Meloni e Di Patre – saranno le retribuzioni previste per i docenti che saranno impegnati nelle commissioni concorsuali. Poiché il bando del nuovo concorso stabilisce una tempistica precisa per lo svolgimento degli scritti (150 minuti) e degli orali (45 minuti a candidato), calcolando almeno 20-30 minuti per la correzione di un compito, un commissario che debba giudicare almeno 100 candidati, sarà impegnato presumibilmente per una media di 50 ore per la correzione e 75 per gli orali». E non finisce qui, evidentemente: secondo i conti fatti dalla Gilda, infatti, «alle 125 ore, si devono poi aggiungere almeno 10 ore per le riunioni di commissione e per la sorveglianza alle prove. In tutto, insomma, si tratta di 135 ore di lavoro qualificato. A conclusione del concorso, con soli 100 candidati, un commissario prenderà 259 euro lordi pari a 1,9 euro per ogni ora. Si tratta di una vera miseria a fronte del lavoro delicatissimo che svolgeranno». (v.g.)

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