I carabinieri celebrano a Desulo il precetto pasquale
DESULO. La compagnia dei carabinieri di Tonara ha scelto Desulo per celebrare il suo precetto pasquale. Un segno di vicinanza nei confronti della popolazione, che si è tenuto sabato mattina, a...
DESULO. La compagnia dei carabinieri di Tonara ha scelto Desulo per celebrare il suo precetto pasquale. Un segno di vicinanza nei confronti della popolazione, che si è tenuto sabato mattina, a partire dalle undici presso i locali della parrocchia di Sant'Antonio Abate. Era presente il capitano Andrea di Nocera, comandante della compagnia tonarese accompagnato da una nutrita delegazione di militari, provenienti da Tonara, dalle stazioni del territorio e da quella di Desulo rappresentata dal maresciallo Pasquale Fanizza, che la comanda. Presenti anche alcuni uomini della casermetta campestre di Tascusì. Alla manifestrazione hanno partecipato anche il parroco don Mariano Pili, il cappelllano militare e gli amministratori di Desulo, con in testa il sindaco Gigi Littarru, assieme al all'assessore Antonella Frongia, al professor Totore Littarru, Maddalena Bazzoni e Claudio Floris.
Presenti anche appartenenti al mondo del volontariato e dell'associazionismo desulese. Una cerimonia semplice ma ricca di significato. «Appare doveroso ringraziare l'arma dei carabinieri per questo omaggio – dice il sindaco Gigi Littarru – che ci onora sotto diversi profili. È secolare la tradizione che lega Desulo all'arma. È indiscussa l'autorità che è sempre stata riconosciuta dai cittadini ai militari, che, storicamente, identificano nel maresciallo, nel parroco, nel medico, oltre che nel sindaco le principali autorità del paese. Il loro paziente lavoro ai fini della sicurezza della cittadinanza, la loro vicinanza in ogni momento, non può che renderci orgogliosi». Subito dopo la manifestazione, ci si è intrattenuti in una parentesi conviviale allestita dal maitre Gianni Casula dell'hotel Gennargentu. (g.m.)
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