Oliena, acqua non potabile nuovo scontro in Comune
Acceso confronto fra gli opposti schieramenti per l’ordinanza firmata dal sindaco La minoranza: «Abbanoa ha detto che i parametri a Su Gologone sono rientrati»
OLIENA. Duro scontro tra le forze di maggioranza e opposizione sul tema dell’acqua. A tenere banco nell’accesso confronto fra gli opposti schieramenti l’ordinanza di non potabilità, firmata dal sindaco Martino Salis lo scorso 5 marzo.
«A distanza di diversi giorni l’atto non è stato ancora revocato nonostante, da venerdì 11 marzo, Abbanoa abbia comunicato il rientro nella norma dei parametri alterati – sostiene la minoranza – A questo punto ipotizziamo che prima dell’inizio della settimana non si proceda alla invocata cancellazione dell’atto e fino a quel momento il paese non potrà far uso per scopo potabile o alimentare dell'acqua della rete, nonostante sia ormai adatta a tali impieghi».
«Non facciamo certo il tifo per il gestore Abbanoa – aggiungono gli esponenti di Azzurro Oliena – ma in questo caso ci pare evidente che il disinteresse è tutto della nostra amministrazione. Forse sarebbe meglio, a questo punto, riconoscere l’errore e chiedere scusa agli olianesi per il disagio degli ultimi giorni, sperando che in futuro simili inconvenienti non abbiano più a verificarsi. Il ritiro di un’ordinanza così importante deve infatti trascendere anche dai normali orari degli uffici comunali».
Tuttavia, a smentire il gruppo, guidato dall’ex sindaco Salvatore Fele, ci pensa la stessa società di gestione del patrimonio idrico, la quale scrive in una nota: «Non si è ancora assestata la torbidità dell’acqua proveniente dalla sorgente di Su Gologone, causata dalle abbondanti precipitazioni dell’ultimo periodo. La situazione è costantemente monitorata dai tecnici di Abbanoa, anche le analisi sono continue ma, trattandosi di una risorsa che non viene sottoposta a trattamenti di potabilizzazione intensi come avviene per l’acqua proveniente da bacini artificiali (ma garantita potabile dopo attenti trattamenti di disinfezione), è necessario che la Natura faccia il suo corso e che l’acqua ritrovi le caratteristiche di trasparenza già alla fonte».
Una conferma quest’ultima, insomma, alle parole contenute nel comunicato stampa, firmato dal primo cittadino Martino Salis, che dichiara: «L’amministrazione comunale, vista la diffusione di notizie del tutto prive di fondamento relativamente una presunta potabilità dell’acqua, al fine di evitare fraintendimenti tra la popolazione, comunica che a oggi i parametri di potabilità non sono rientrati nella norma. Tanto ciò vero – aggiunge il primo cittadino – che nella mattinata di ieri (lunedì ndr) sia l’ente gestore Abbanoa S.p.A, sia la stessa Asl, hanno confermato che i valori risultano ancora fuori norma».
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