Oliena, c’è grande attesa per i riti di “Sa hida Santa”
Con la domenica delle Palme si aprono le antiche liturgie ricche di suggestione Via alla seconda edizione di “Cantos de lughe”: viaggio nella Passione di Cristo
OLIENA. La celebrazione della domenica delle Palme apre i riti secolari de “Sa hida Santa”. La comunità del Corrasi si prepara a celebrare la bellezza e le suggestioni di liturgie antichissime con un programma ricco di appuntamenti e iniziative. Piccoli e grandi eventi, che si integrano perfettamente con la dimensione religiosa, la devozione e la sobrietà di un periodo di penitenza e riflessione. La sfida ambiziosa è quella di coinvolgere l’intera comunità, il tessuto sociale e associativo, i singoli cittadini, affinché ci si riappropri di questa straordinaria identità, fatta di radici immerse nel lontano passato, figlie di una contaminazione spagnola evidente.
Invogliare la comunità ad uscire, partecipare ai diversi momenti, indossare il costume tradizionale, arricchire le processioni attraverso una presenza nutrita e composta, impreziosire, in questo modo, le coreografie, caratterizzate da una stupenda architettura sacra. Sono gli obiettivi annunciati dall’organizzazione, coordinata dalla Pro loco e dalla parrocchia di Sant’Iganzio, che vede la segreteria del presidio turistico “Galaveras” e il patrocinio degli assessorati alla cultura e al turismo del comune di Oliena.
Obiettivi importanti, che puntano certamente alla conquista di visitatori e presenze ma che hanno come punto di partenza la comunità locale. Tra le diverse iniziative che andranno a corredare l’attuale ricorrenza della Pasqua, merita senza dubbio una menzione particolare la seconda edizione dell’evento “Cantos de lughe”, prevista per mercoledì 23 marzo, alle 20.30 nella ex parrocchiale di Santa Maria. Un viaggio attraverso le quattordici stazioni della Passione di Cristo ripercorse attraverso il suono magico della lingua sarda. Il ruolo di voce narrante verrà affidato a Emanuele Garau, uno dei più sensibili cultori di tradizioni popolari, artista riconosciuto di notevole calibro. Ciascuna tappa sarà accompagnata da un canto a tema: una scansione, che si ripeterà lungo tutto il percorso. Si potranno vivere, in questo modo, il carico, il trasporto e le emozioni di ogni stazione. Si cercherà, inoltre, di dare una scenografia appropriata alla manifestazione: la particolarità della “location” andrà a combinarsi alla proiezione di immagini. La ciliegina sulla torta su un evento, che evidenzia straordinari aspetti di eccellenza. La scaletta e la scelta degli artisti descrive, ad esempio, già di suo la qualità della manifestazione: tra gli ospiti, due fra i cori più apprezzati dell’isola, uno maschile e uno femminile, una celebre voce solista accompagnata dal pianoforte e la partecipazione dello stesso Garau.
Ospiti d’onore, oltre al più volte menzionato narratore, le compagini “Sos Canarios” di Nuoro e“Ilune” di Dorgali, Maria Luisa Congiu con il pianista Pier Franco Meloni.
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