Stalking e maltrattamenti La violenza non si ferma
Il Centro Mai più violate compie quattro anni di attività e organizza un convegno Lai: «È un triste fenomeno che purtroppo investe anche il nostro territorio»
Violenze di genere in Ogliastra: se ne parlerà nel corso di un convegno in programma nella tarda mattinata di venerdì, a partire da mezzogiorno, nella sede dell’Istituto alberghiero, nel viale Santa Chiara. Il convegno è per gli studenti del corso socio-sanitario. I relatori saranno Anna Lisa Lai, presidente del “Centro antiviolenza mai più violate” di Tortolì (che ad agosto compirà quattro anni), e il medico e scrittore Tonino Serra. Anna Lisa Lai precisa: «Gli obiettivi dell’incontro-convegno sono la sensibilizzazione, informazione e prevenzione della violenza sulle donne, e la conoscenza di un servizio gratuito per le donne vittime di violenza». Sono previsti anche la lettura e il dibattito su alcune parti del libro scritto da Tonino Serra “La faccia oscura della luna, storia di donne tra sfida e violenza”.
La presidente del “Centro antiviolenza mai più violate”, che ha sede a Tortolì, afferma: «Purtroppo le violenze sulle donne non tendono a diminuire neanche in Ogliastra. Per la maggior parte, vengono a denunciarci casi di violenza psicologica (vedasi anche stalking) e i classici maltrattamenti in famiglia. Il nostro Centro vide la luce il 14 agosto 2012 e da allora è sempre in prima fila nella tutela delle donne. Chiunque avesse bisogno può chiamare al numero 345-0724180. Un’operatrice ascolterà quali siano i bisogni della richiedente per individuarne i bisogni e fornire le prime indicazioni. E fornirà anche data e orario per l’appuntamento nella nostra sede». Anna LIsa Lai sottolinea che l’attività del “Centro antiviolenza mai più violate” è rivolta a tutte le donne che subiscono maltrattamenti, molestie, atti persecutori e ogni altra forma di violenza. «L’equipe del nostro Centro – fa rilevare ancora la presidente – composta da una psicologa, un’assistente sociale e un avvocato, presta la propria opera gratuitamente, nel rispetto della dignità e riservatezza della persona. Alla donna vittima di violenza che decide di contattare il servizio è garantito l’anonimato nonché la segretezza sul contenuto della conversazione». Le operatrici sono a disposizione tutti i giorni, per parlare con una di loro è sufficiente chiamare il numero di cellulare 345-0724180. La modalità di contatto è telefonica. La sede del Centro, infatti, non viene divulgata per ovvie ragioni di sicurezza.
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