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il caso

Comuni sempre più numerosi tra le attività filantropiche

NUORO. Associazioni culturali, in particolare, ma anche parrocchie, consorzi, gruppi folk. Tra i maggiori beneficiari dell’attività filantropica della Fondazione di Sardegna, tuttavia, spuntano ora...

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NUORO. Associazioni culturali, in particolare, ma anche parrocchie, consorzi, gruppi folk. Tra i maggiori beneficiari dell’attività filantropica della Fondazione di Sardegna, tuttavia, spuntano ora più che mai i Comuni. Mentre in passato le amministrazioni locali bussavano alle porte dell’ente presieduto da Antonello Cabras (e prima di lui, per lungo tempo da Antonello Arru), per supportare questo o quest’altro progetto di sodalizi terzi, adesso i Comuni chiedono direttamente per se, per sostenere proprie attività, di carattere culturale soprattutto. Per restare dentro i confini barbaricini, per esempio, il Comune di Atzara quest’anno riceverà 15mila euro destinati a contribuire alle spese di allestimento della mostra su “Antonio Corriga, la vita in un intreccio di colori”. Il Comune di Nuoro, poi, avrà 25mila euro per la prossima Sagra del Redentore, alla sua 116ª edizione. Comuni e Fondazione di Sardegna, inoltre, hanno spesso un protocollo a parte che disciplina gli interventi di volta in volta. (l.p.)

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