La giunta racconta i primi trenta mesi
Macomer, incontro aperto ai cittadini nelle caserme Mura per il bilancio di metà mandato
MACOMER. L’amministrazione comunale racconta i primi trenta mesi di attività nel corso di un incontro convocato per domani alle ore 18:00 nelle caserme Mura per fare un bilancio di metà mandato. L’iniziativa, aperta a tutti i cittadini, serve per fare il punto sulle cose fate e su ciò che rimane ancora da fare. «È un momento di confronto legato all’impegno che abbiamo assunto con gli elettori sia durante le primarie che nel corso della campagna elettorale – dice il sindaco, Antonio Succu, – parleremo del programma col quale ci siamo proposti, di ciò che abbiamo fatto e delle cose che restano da fare e che faremo nella seconda metà del mandato. È un impegno di trasparenza e un modo di rapportarci con la città e i cittadini».
All’incontro saranno presenti la giunta e i consiglieri di maggioranza. Ciascuno per il suo settore di competenza racconterà le cose fatte e le cose da fare. La necessità di fare un bilancio dell’attività a metà mandato incontrando la gente deriva dal bisogno di una comunicazione diretta con i cittadini , che in questo caso avverrà attraverso il confronto pubblico. Comunicati e conferenze stampa, social network, lettere alla città e altri strumenti consentono un contatto con i cittadini, spesso tematico su problemi particolari, ma comunque un approccio freddo, se vogliamo distante. L’incontro pubblico servirà per avviare un confronto come si faceva una volta: diretto e con risposte immediate da parte dei diretti interessati.
Il sindaco e il consiglio comunale sono in carica dal 27 maggio, giorno in cui si sono svolte le elezioni vinte dalla lista civica “Democrazia e Partecipazione” guidata da Antonio Succu. Il giro di boa è avvento a fine novembre, ma per una serie di impegni e di problemi con i quali la giunta ha dovuto fare i conti negli ultimi tempi, non è stato possibile organizzare prima l’incontro con la città. Non è che i problemi siano finiti. Ogni giorno ne spuntano dei nuovi. C’è anche da dire che l’attuale giunta si è ritrovata a governare la città in una fase difficile di tagli delle risorse e con lo Stato sempre più lontano e in fase di ritirata. La soppressione degli uffici giudiziari e la chiusura del carcere, che non hanno interessato solo Macomer, sono solo alcuni dei problemi contro i quali la città ha combattuto una battaglia perdente. La giunta e la maggioranza racconteranno una città in piena decadenza (processo che è iniziato negli anni Novanta, ma che ha subito una decisa accelerazione nel decennio passato con la chiusura delle industrie) e di come stanno cercando di contrastarla. (t.g.t.)
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