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Nuoro

Spiraglio ad Ottana, via ai cantieri verdi: 30 nuove assunzioni

di Federico Sedda
Spiraglio ad Ottana, via ai cantieri verdi: 30 nuove assunzioni

La Regione ha concesso un finanziamento di 268mila euro Saba: «Per molti disoccupati è l’unica possibilità di lavoro»

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OTTANA. Con l'approvazione da parte della giunta comunale della schema di convenzione che regola le modalità di assunzione del personale che verrà firmata con la Provincia, ha preso il via a Ottana l'iter burocratico per la riapertura dei cosiddetti cantieri verdi finanziati dalla Regione con una legge del 2009 e approvata nell'ambito del programma di lavoro per il rimboschimento e la tutela delle aree degradate. Il finanziamento concesso al comune di Ottana nel 2015 è di 268mila euro. Per questo Comune si tratta della sesta annualità del finanziamento concesso dall'assessorato regionale all'Ambiente non solo per aumentare e tutelare il patrimonio boschivo in un'area fortemente degradata, ma anche per rispondere alla domanda di lavoro dei numerosi disoccupati del paese. Dal 2010 al 2016 Ottana ha ricevuto 3milioni e 400 mila euro. Una somma che è servita a dare lavoro, sia pure a turno e a tempo determinato, a oltre trecento disoccupati. «I cantieri verdi – dice il sindaco, Franco Saba – sono ormai diventati per molti disoccupati l'unica via di uscita a una situazione disperata». Si prevede che con il nuovo finanziamento possano trovare occupazione una trentina di persone. La metà del contributo dei 268mila euro è già stata erogato, il resto, invece, arriverà nelle casse comunali all'atto della presentazione del documento attestante l'inizio dei lavori. Che, come nei precedenti cantieri, verranno eseguiti principalmente in aree comunali, quali quelle recentemente acquistate dal Comune a monte Nieddu. Le nuove assunzioni verranno fatte con le regole stabilite dalla convenzione che verrà firmata tra il Comune e la Provincia. Queste quelle principali: non potranno essere assunti lavoratori che usufruiscono di altre sovvenzioni pubbliche o indennità di disoccupazione e/o mobilità; avranno precedenza i lavoratori che, negli ultimi 24 mesi, non abbiano partecipato a cantieri comunali e ad altre esperienze lavorative della durata complessiva di almeno tre mesi e, infine, il 75 per cento del personale assunto dovrà avere la qualifica di operaio-bracciante agricolo per lo svolgimento delle attività forestali che richiedono l'utilizzo dei motosega e attrezzature similari. Regole chiare per distribuire a tutti briciole di lavoro.

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