La Nuova Sardegna

Nuoro

Tre bollini rosa al San Francesco

di Paquito Farina
Tre bollini rosa al San Francesco

L’ospedale riceve il massimo riconoscimento dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna

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NUORO. Onda (l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna), ha conferito al San Francesco di Nuoro il premio “Tre bollini rosa”, massimo riconoscimento per le strutture ospedaliere.

Per il biennio 2016/2017 quindi in nostro ospedale è stato riconosciuto “a misura di donna” e inserito tra quelli considerati migliori, 249 in tutto, operanti nell’intero territorio nazionale.

Per i prossimi due anni il presidio di Nuoro è quindi tra le eccellenze sanitarie: l’ideale dove partorire, sottoporsi a intervento chirurgico, a mammografia, alle specialità cliniche dedicate alle principali patologie femminili, ma anche per seguire particolari percorsi diagnostico-terapeutici e servizi dedicati. L’ospedale del capoluogo barbaricino è stato l’unico in Sardegna ad aggiudicarsi peraltro tutti e tre i bollini, al pari delle Aziende universitarie di Cagliari e Sassari.

Tre i criteri di valutazione seguiti dall’Osservatorio: la presenza di servizi rivolti alla popolazione femminile; l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici; l’offerta di prestazioni aggiuntive come l'accoglienza, la telemedicina, mediazione culturale e servizio di assistenza sociale. Su tutte le categorie di report il San Francesco ha ottenuto il punteggio massimo.

«Questo importante riconoscimento comporta grande soddisfazione e orgoglio – ha detto il commissario straordinario dell’Asl di Nuoro, Mario Palermo, intervenendo alla consegna della targa e delle pergamene – Non parliamo di un singolo reparto o di una specifica equipe medica, ma dell'intera struttura sanitaria -ha aggiunto- a conferma di quanto si riesce a fare in campo socio-sanitario a Nuoro città, attivi anche nell’intero territorio e oltre. Serviamo infatti un’area molto vasta della Sardegna centrale – ha aggiunto Palermo – spesso a supporto sia di realtà confinanti con i nostri ambiti distrettuali sia distanti da noi».

Il direttore sanitario Maria Carmela Dessì ha sottolineato il «grande lavoro e la convinta partecipazione di tutti i reparti per il conseguimento di questo lusinghiero traguardo. La felice coincidenza della consegna delle pergamene con la giornata della donna – ha detto – è un riconoscimento al lavoro dell'intero staff femminile in primis, ma è rivolto anche tutti gli uomini che quotidianamente ci supportano».

Il direttore del Distretto di Nuoro Gesuina Cherchi, referente del progetto di valenza biennale sin dal 2007, ha ripercorso le tappe che hanno portato i tre bollini rosa al San Francesco. «I riconoscimenti vengono assegnati dopo severi controlli incrociati che l’Osservatorio effettua nelle strutture ospedaliere – ha evidenziato – Accertamenti e verifiche che comportano la partecipazione costante dei reparti agli “open day”.

«Spesso ci appare migliore e più efficiente tutto quello che viene da fuori – ha detto la Cherchi – mentre dovremmo abituarci a valorizzare maggiormente i servizi che quotidianamente eroghiamo e dare il giusto peso alle nostre strutture, che non hanno nulla da invidiare a realtà più blasonate».

Era presente alla cerimonia Pasquale Arca, direttore del San Francesco, che a nome dell'intero ospedale ha ritirato la targa e, a riconoscimento del lavoro svolto, ha consegnato con i dirigenti dell'azienda le pergamene ai seguenti reparti e servizi: Pronto Soccorso, Psichiatria, Ostetricia, Cardiologia, Neurologia, Pediatria, Senologia, Dietologia, Oncologia, Diabetologia, Servizio Serd e Distretto di Nuoro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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