Siniscola premia l’olio migliore
Oggi il concorso “L’oro della Baronia” decreterà il vincitore tra gli extravergini
SINISCOLA. L’oro della Baronia, così viene denominato l’olio extravergine prodotto nei comuni che vanno dalla piana di Posada e Torpè sino a Orosei e Dorgali. Un prodotto che sta riscuotendo sempre più consensi e che in tanti stanno imparando ad apprezzare non lasciandosi attrarre dalle offerte commerciali che pubblicizzano oli extravergini a prezzi stracciati ma di dubbia provenienza. Cooperative e piccoli produttori privati da anni sono ormai riusciti a ottenere un prodotto di qualità che avrebbe magari bisogno di un riconoscimento qualitativo e di una buona pubblicità per sfondare nel mercato non solo isolano. Ci prova a Siniscola il comitato che si occupa dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie con la collaborazione dei tecnici dell’agenzia Laore, l’istituto professionale alberghiero e il patrocinio dell’amministrazione comunale. Questa settimana si svolge infatti il concorso oleario denominato appunto “L’oro della Baronia” che valuterà il prodotto dell’ultima annata olearia correggendo i difetti ed esaltando le peculiarità dei vari oli prodotti nel circondario. Due giorni fa, nei locali dell’unione dei comuni, c’è stato il primo incontro per l’analisi e la valutazione degli oli in gara. Il responsabile del test panel è Fabio Fancello, di Dorgali, che si è avvalso di una giuria di assaggiatori composta da persone esperte e capaci. Il risultato di questa competizione sarà reso noto oggi, al termine di una giornata tutta dedicata al prodotto degli uliveti locali ma con momenti di svago e divertimento. In piazza del mercato la leva allestirà nel primo pomeriggio l’albero della cuccagna, una gara di lentezza con le mountain bike e la distribuzione gratuita di pop-corn. Alle 18 nell’aula consiliare si darà inizio al concorso con la relazione tecnica degli esperti e la consegna delle schede di valutazione dei partecipanti. Seguirà l’assaggio degli oli e una degustazione composta da pietanze legate all’olio d’oliva. Alle 19 via ai balli sardi con l’organetto di Gian Luigi Doddo, la premiazione dei vincitori e il karaoke.
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