A Sorgono folla di visitatori per le giornate del Fai
SORGONO. Le giornate di primavera portano tanti turisti a Sorgono, oltre che tanti gitanti dei centri vicini alla riscoperta dei monumenti naturali e artistici del capoluogo del Mandrolisai....
SORGONO. Le giornate di primavera portano tanti turisti a Sorgono, oltre che tanti gitanti dei centri vicini alla riscoperta dei monumenti naturali e artistici del capoluogo del Mandrolisai. Organizzata dal Fai, in collaborazione con l'amministrazione comunale, la due giorni si è aperta ieri con una piccola invasione. Tre i monumenti di grande interesse. Ovvero la chiesa di San Mauro, il sito dei menhir di Biru 'e Concas e la casa museo cittadina Serra. I siti di interesse culturale sono stati visitati per tutto il giorno, con picchi di visite nella metà mattina e nel pomeriggio. Grande la curiosità per la via dei menhir, sito originale che ha attratto i curiosi: per la sua configurazione è uno dei più suggestivi in Sardegna.
Per oggi sono attese nuove comitive, che troveranno anche l'accoglienza del coro Santu Mauru di Sorgono, del gruppo folk, del carnevale sorgo esse, con la vestizione della tipica maschera de Is Arestes. Completano il programma l'apertura del museo sui segni sul legno e la mostra di pittura. Molto soddisfatto il sindaco Giovanni Arru che, con la sua amministrazione ha dato ampio appoggio all'iniziativa, sia sotto il profilo promozionale, che logistico e d organizzativo.
«Riteniamo un grande orgoglio – dice Arru – il fatto di essere stati scelti dal Fai per le giornate di primavera, con questa è decisione non è stato solo valorizzato il nostro comune e i nostri siti, ma tutto il territorio. Il coinvolgimento dei giovani quali guide per i siti, l'ampia divulgazione sui siti interessati, rappresentano un momento promozionale unico. Vorrei ringraziare tutta la cittadinanza, le associazioni, la regione e l'Arst per la disponibilità». (g.m.)
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