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Nuoro

San Teodoro, trovata un’anfora romana: denunciato un 51enne

di Sergio Secci
San Teodoro, trovata un’anfora romana: denunciato un 51enne

Incredibile ritrovamento dei carabinieri in un’abitazione L’uomo deteneva illegalmente anche una carabina

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SINISCOLA. Cercavano stupefacenti ma hanno ritrovato in un’ abitazione di Olbia un’ anfora di epoca romana ripescata nelle acque antistanti l’isola di Tavolara. L’operazione è dei carabinieri della compagnia di Siniscola che domenica mattina, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno verificato l’identità di un ragazzo minorenne che, in compagnia del padre, vendeva palme nelle vicinanze della chiesa parrocchiale, al centro del paese.

I militari, insospettiti dall’atteggiamento dei due, hanno quindi effettuato una perquisizione personale e il ragazzino è stato trovato in possesso di una dose di marijuana.

I carabinieri sospettando un’ attività di spaccio, si sono quindi spostati ad Olbia, luogo di residenza di padre e figlio, dove, con delega del magistrato, hanno eseguito un ulteriore controllo all’interno dell’abitazione del genitore, S. S., di 51 anni. Nella casa i militari hanno trovato un’anfora vinaria di epoca romana, probabilmente ripescata nel tratto di mare davanti all’isola di Tavolara e databile tra la fine del secondo e l’ inizio del primo secolo avanti Cristo. Un manufatto, quindi, di notevole interesse storico ed archeologico, come confermato da personale della sezione distaccata olbiese della soprintendenza archeologica di Sassari.

Nessuno aveva segnalato alla Soprintendenza il ritrovamento dell’anfora che, naturalmente, non poteva essere detenuta da un privato. Il codice dei beni culturali e del paesaggio prescrive infatti che i beni mobili di interesse storico ed archeologico, una volta ritrovati, siano consegnati entro 24 ore alla Soprintendenza, al sindaco o all’autorità di pubblica sicurezza che poi assegnerà una ricompensa per il ritrovamento. Le sorprese, però, non erano ancora finite perché nel corso della perquisizione i militari che fanno capo alla compagnia di Siniscola hanno rinvenuto anche una carabina, il cui possesso non era mai stato denunciato all’autorità di pubblica sicurezza. Doppia denuncia quindi per l’uomo che dovrà ora rispondere di entrambe le violazioni davanti al tribunale di Tempio Pausania.

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