Assolto per abusi a Ovodda, ricorso della parte civile
La difesa e il procuratore generale hanno già annunciato il ricorso in Cassazione: dopo la sentenza di alcuni giorni fa, al processo di appello bis, che aveva assolto “perché il fatto non sussiste”...
La difesa e il procuratore generale hanno già annunciato il ricorso in Cassazione: dopo la sentenza di alcuni giorni fa, al processo di appello bis, che aveva assolto “perché il fatto non sussiste” il giovane di Ovodda Tomas Soru dall’accusa di aver abusato di una ragazzina che all’epoca dei fatti aveva 12 anni, gli avvocati di parte civile, Antonio Secci e Claudio Mastandrea, e il procuratore generale lasciano già intendere che la vicenda giudiziaria, per loro, non finisce qua.
Entro 60 giorni, infatti, non appena la corte di appello di Cagliari depositerà le motivazioni della sentenza che ha assolto in pieno il giovane di Ovodda, difeso dagli avvocati Tore Marteddu e Sebastian Cocco, i difensori di parte civile e la procura generale si prepareranno a ricorrere in Cassazione per chiedere che l’assoluzione venga rigettata.
La vicenda giudiziaria, insomma, sembra destinata a vedere non troppo tardi un’altra tappa: in undici anni dai fatti, del resto, ne ha già registrato quattro.
Nei primi due gradi di giudizio, il giovane imputato era stato condannato, poi la Cassazione aveva stravolto tutto e rinviato a un nuovo processo di appello sollevando diversi dubbi sull’attendibilità della parte lesa.
Il processo di appello bis, che si è chiuso nei giorni scorsi con la piena assoluzione dell’imputato, come chiedevano i suoi difensori.
Per conoscere con esattezza le ragioni che hanno portato i nuovi giudici di secondo grado all’assoluzione, bisognerà attendere adesso un paio di mesi.
Nel frattempo, la parte civile e il procuratore generale annunciano già che ricorreranno in Cassazione. Nei prossimi mesi, dunque, la vicenda giudiziaria registrerà una nuova tappa. I fatti contestati risalgono all’agosto del 2005. La sentenza della corte d’appello-bis, invece, risale ai giorni scorsi, a Cagliari. (v.g.)
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