I barracelli sardi chiedono l’ inquadramento giuridico
BORORE. Dell’inquadramento giuridico delle compagnie barracellari si è parlato nel corso di un convegno regionale che si è svolto nei giorni scorsi a Borore. Il convegno era organizzato dalla...
BORORE. Dell’inquadramento giuridico delle compagnie barracellari si è parlato nel corso di un convegno regionale che si è svolto nei giorni scorsi a Borore. Il convegno era organizzato dalla segreteria provinciale del Sab, il sindacato autonomo barracelli. Ai lavori sono intervenuti il segretario provinciale del sindacato, Gabriele Piras, che ha svolto la relazione introduttiva, il comandante della stazione dei carabinieri di Borore, maresciallo Giovanni Dore, e il commissario del Corpo forestale regionale Claudio Maullu. Gabriele Piras ha spiegato l’esigenza dell’inquadramento giuridico dei barracelli. «Purtroppo – ha detto – ci sono divergenze sulle qualifiche di agenti di pubblica sicurezza e agenti e ufficiali di polizia giudiziaria. Il ministero degli Interni e le prefetture sono contrari, mentre il ministero della Giustizia recentemente ha confermato che ai barracelli che fanno parte della polizia locale, urbana e rurale compete la qualifica di agenti di polizia giudiziaria. Su un interpello posto dal comune di Cardedu ha precisato inoltre che ai sottufficiali e agli ufficiali è riconosciuta la qualifica di ufficiali di PG. Ne deriva che a tutto il personale è riconosciuto il potere di accertare gli illeciti amministrativi legati alla violazione delle ordinanze dei sindaci e in materia di inquinamento ambientale». (t.g.t.)
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