Nuoro, la protesta dei lavoratori di Idea Motore: «Nessuno porterà via da qui i macchinari»
Sit-in questa mattina davanti ai cancelli della fabbrica di Pratosardo. Una settimana fa le attrezzature dell'azienda sono state acquistate all'asta da un colosso giapponese che vuole trasferire la produzione in Romania
NUORO. Sit in dei lavoratori di Idea Motore oggi 24 davanti ai cancelli della fabbrica di Pratosardo dopo che una settimana fa il colosso giapponese Sole Idec si è aggiucato all'asta i macchinari di Am Italia, ex Idea Motore. Con i lavoratori anche il sindaco Andrea Soddu.
L'intenzione dell'azienda giapponese sarebbe quella di prelevare i macchinari dall'azienda di Pratosardo per trasferirli in una fabbrica romena dove proseguire la produzione. <Siamo qui in presidio perché non consentiremo a nessuno di portare via i nostri macchinari - ha detto il segretario provinciale della Fiom Cgil Maddalena Casula - Chiediamo un intervento della Regione, ma anche del Parlamento, in particolare di tutti gli eletti nel territorio, affinché attraverso una interrogazione chiedano a chi di competenza di intercedere con l'azienda giapponese. per convincerla che qui in Sardegna si può investire. Della questione si sta interessando anche la Fiom nazionale. Non consentiremo a nessuno di portarci via le macchine -ha concluso Casula - perché continueremo il presidio della fabbrica e tenteremo tutti i canali istituzionali per far cambiare idea al colosso giapponese>. <Faremo tutto il possibile per salvare Idea Motore>, ha affermato il sindaco Soddu.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
